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5 e 5 – Pellegrino e la Juve: pro e contro di un possibile affare di mercato

di Marco Spadavecchia

Attacco al mercato. La Juventus sta valutando concretamente la possibilità di rinforzare il proprio reparto offensivo durante il mercato di gennaio. E l'attenzione è rivolta, tra gli altri profili attenzionati, a Mateo Pellegrino, l'argentino classe 2001 punta del Parma. Il tutto aspettando Dusan Vlahovic (potrebbe tornare a fine febbraio) e considerando la scadenza contrattuale del serbo a fine stagione. Inoltre, sia Jonathan David sia Lois Openda non stanno fornendo garanzie di rendimento costante. 

Cinque segni più e cinque segni meno. Cinque punti di forza e cinque punti di debolezza: pro e contro di un possibile affare Pellegrino in bianconero.

I PRO DELL'AFFARE PELLEGRINO: I SEGNI PIÙ

1 – Giocatore rodato in serie A: l'argentino non sarebbe un profilo da adattare al massimo campionato dove ha già segnato 5 gol in 8 partite. 

2 – Prospettive di crescita: in bianconero Pellegrino potrebbe esplodere e assicurare, assieme a Yildiz, un reparto offensivo di livello per il futuro.

3 – Maggiore assortimento e competitività: l'arrivo di Pellegrino garantirebbe rinforzo, ma anche competizione interna e quindi, potenzialmente, un livello più alto. 

4 – Caratteristiche offensive: come punta centrale pura e di peso, Pellegrino potrebbe diventare un grande punto di riferimento in avanti per tutta la squadra.

5 – Investimento per il futuro: in caso di crescita a valorizzazione, l'argentino alzarebbe sensibilmente il proprio valore di mercato nel tempo.

I CONTRO DELL'AFFARE PELLEGRINO: I SEGNI MENO

1 – Scarsa esperienza a livello top: Pellegrino gioca al Parma e potrebbe patire il salto in una big.

2 – Costo del cartellino: la valutazione tra i 25 e i 30 milioni non sarebbe un'operazione a buon mercato, ma più un investimento per il futuro.

3 – Concorrenza interna in attacco: il rovescio della medaglia della competitività. Il dover sgomitare con attaccanti come David e Openda potrebbe rallentare la crescita del classe 2001. 

5 – Incognita rendimento: il ragazzo ha già dimostrato di avere qualità e gol (8 in tutto le reti stagionali tra campionato e Coppa Italia). La sua parabola ascendente, però, non è garantita da numeri vertiginosi.

4 – La maglia della Juventus: il contesto bianconero è pesante, per definizione e al di là della retorica. E il palcoscenico di Torino potrebbe dare grandi pressioni al ragazzo.


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