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Nino Ori a RBN: "Non ci sono squadre schiaccia sassi, ma Inter e Napoli rimangono le più forti"

di Giulia Borletto

Ieri la vittoria contro il Lecce ha certificato l'Inter come Campione d'Inverno, ma concludere il girone d'andata al primo posto certifica la vittoria dello Scudetto finale? Di certo rappresenta un vantaggio ed è una grande iniezione di fiducia, ma cosa può succedere? Sul totale degli 93 casi finora, la squadra campione d'inverno ha poi vinto lo scudetto 63 volte. Sempre sui 93 casi totali, però 21 volte ha vinto chi aveva chiuso da vice-campione d'inverno: nel 2021-22 è capitato al Milan e nel 2002-03 è capitato alla Juventus di Marcello Lippi di vincere addirittura partendo dal giro di boa al quarto posto. Quindi si può fare di sperare ancora nel sorpasso e rincorsa finale? Ne abbiamo parlato con Nino Ori, ospite de "L'ora della Vecchia Signora": "Ci sono ancora 18 partite e 54 punti, la possibilità di perdere dei punti rispetto agli altri è evidente ci sia come possibilità. Di squadre schiaccia sassi non se ne sono viste, anche la stessa Inter che è la più forte nettamente rispetto alle altre. Ho visto Inter-Napoli e già loro due sono fuori dalla portata delle altre, anche la stessa Inter mi è sembrata più forte rispetto alla squadra di Conte, anche se alla prima azione i partenopei hanno pareggiato.

Anche loro insomma hanno dei punti deboli, commettono degli errori e sta alla bravura degli altri controbattere e limitarli. Anche chi è più forte risulta non invincibile. Ne rimarrà solo uno insomma. Gli impegni in Champions possono creare dei problemi, anche se l'Inter con probabilità farà due partite in meno della Juventus, vedremo infatti li il Napoli se riuscirà a rincorrere e tornare in testa più delle altre".

Ascolta l'intervento nel podcast


Nino Ori ospite a "L'ora della Vecchia Signora".
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