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Nino Ori a RBN: "Con la Roma almeno siamo rimasti in 11. Non dimentichiamo i gol fatti da Vlahovic"

di Giulia Borletto

Tutti si innamorano di Dusan Vlahovic appena lo conoscono. Appena un allenatore varca la soglia della Continassa non può non apprezzare la stazza, l'abnegazione, la leadership dimostrata dal serbo soprattutto in allenamento. Poi però cosa succede? Perchè è più volte capitato che venisse messo in discussione dopo poco? Con Allegri era successo con Kean, nonostante lui stesso fosse arrivato a Torino perchè c'era bisogno di più peso in attacco, su richiesta stessa del tecnico. Con Thiago Motta, non appena è sbarcato Kolo Muani a gennaio, il numero 9 si è accomodato in panchina. Con Igor Tudor è accaduta una cosa simile nella passata stagione: ha cominciato da titolare per poi lasciare spazio al francese ancora una volta. Quest'anno invece qualcosa sembrava poter cambiare, perchè David ci ha solo provato a togliergli la titolarità tra il mese di agosto e settembre, dopodichè, fino all'infortunio, nessuno aveva dubbi su quali dovessero essere le scelte del tecnico e anche Spalletti lo aveva capito fin da subito. L'infortunio ha poi bloccato una crescita che purtroppo coincideva con un contratto in scadenza. Ora che è pronto al rientro: si può dire sia mancato ai tifosi? "A me è mancato. Vlahovic non è il solo che si è mangiato dei gol. Anche David mi sembra abbia sbagliato passaggi e controlli. Ha segnato meno di Dusan soprattutto, che di gol ne ha comunque fatti tanti" ha spiegato Nino Ori ospite di RBN Cafè. "David ha fatto troppo poco, Openda ancora meno. Ora sembrano tutti a disposizione, anche Milik. So perfettamente che non sarà presente col Pisa.

Problema in difesa? Non mi interessa dei clean sheet, quando si deve parare si deve parare e quando si deve fare gol si deve fare gol. Ne prendo anche uno ma poi ne devo fare quattro. 40 tiri nello specchio fatti e 40 subiti: sono questi i numeri del mese di febbraio. La mettiamo dentro solo il 30% delle volte, però con la Roma c'è di buono che siamo riusciti a chiudere una partita in 11 contro 11".

Ascolta l'intervento nel podcast


"Nino Ori" ospite a RBN Cafe.
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