Mario Gago a RBN: "C'è qualcosa che non sappiamo su Milik. Occhio al futuro di Perez e il Real"
La notizia del nuovo stop per Milik data ieri mattina è stata una doccia fredda non solo per i tifosi, ma anche per il giocatore stesso, che stava iniziando ad ingranare e a ritrovare un pò di sollievo a due anni quasi dall'intervento al menisco. Non c'è pace per il polacco, che stava dando segnali di ripresa e soprattutto si candidava ad essere uno degli attaccanti a disposizione e pronti da arruolare per queste ultime importantissime partite in ottica Champions del prossimo anno. Come si supera ancora una volta un infortunio, che anche se non grave lo terrà fuori fino a fine stagione? Ne abbiamo parlato, di questo e di molto altro, insieme a Mario Gago, collega di Radio Onda Cero, questa mattina durante RBN Cafè. "E' strano che un giocatore di primo livello continui ad infortunarsi in questo modo, stare fermo due anni non è normale. In passato ci sono stati elementi non in grado di recuperare, che poi hanno portato anche ad accordi per rescindere il contratto, anche se adesso la società sta pagando un giocatore che non può essere impiegato nemmeno un minuto e non in grado di recuperare al 100%. Probabilmente c'è qualcosa dietro che non sappiamo. Magari in futuro scopriremo che cosa è veramente successo.
L'esclusione dalla Champions sia di Barca che Real? I tifosi non hanno accettato l'espulsione di Camavinga contro i bavaresi. L'arbitro non doveva tirare fuori il rosso per un episodio del genere. Rapporto con Ceferin? C'è un inizio di accordo con il Real Madrid dopo la denuncia ritirata da Florentino Perez per la Superlega, oggi le relazioni con la Uefa sono migliorate. Occhio però che il presidente dei Blancos si sta guardando attorno per eventuali ingressi di investitori".
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