Hernanes a RBN: "Non esistono più i ruoli nel calcio di oggi. Le punizioni? Deve batterle Yildiz"
Più di 100 gol all'attivo in carriera tra Club e Nazionale, 42 solo in Italia tra Lazio, Inter e Juventus tra il 2010 e il 2017. Anderson Hernanes de Carvalho Viana Lima meglio noto Hernanes è stato uno dei non attaccanti maggiormente prolifici in Serie A, uno di quelli che sapeva come si battevano le punizioni anche con il piede inverso, uno di quelli che ora riesce a spiegare con estrema chiarezza e serietà il perchè ci si stia indignando negli ultimi mesi, per i pochi gol segnati nel nostro campionato anche dalle Big. "Il calcio è cambiato, i giocatori hanno più ruoli, devono saper fare. un pò tutto. Oggi la funzione di segnare non appartiene più solo all'attaccante" racconta ai microfoni de Il Club Degli Inviati su Radiobianconera.
"Ora devi marcare, devi rientrare per dialogare con i compagni quindi all'attaccante non viene più chiesto di fare solo gol ma devi giocare. Idem a chi difende o chi gioca a centrocampo. Spalletti ha fatto un lavoro pazzesco. La squadra gioca bene è fluida, gioca in velocità, gioca con intensità, va fortissimo. Manca una punta per aumentare i numeri. Le punizioni? Yildiz ha il piede per calciarle. Bisogna allenarle, lui è l'uomo giusto ha il tiro a giro. Si gioca in maniera perimetrale adesso, si gioca più sulle fasce che in mezzo da dove possono partire le punizioni. Per questo ne vediamo sempre meno".
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