Causio su RBN: "Fuori dall'Italia riceviamo solo ceffoni. Siamo troppo conservativi"
Non ci sono più i giocatori di una volta, lo ribadisce non solo chi ha vissuto gli anni importanti, quelli d'oro che portavano successi e formavano campioni e rendevano i tifosi orgogliosi. A dirlo sono soprattutto gli ex giocatori stessi, che davanti al calcio di oggi si sentono smarriti, davanti ai comportamenti in campo dei colleghi attuali si sentono lontani anni luce. E' dello stesso avviso anche Franco Causio, ospite di questa mattina durante RBN Cafè su Radiobianconera. "Mi auguro si passi il turno, ma la vedo molto difficile. Il Galatasaray è una squadra giovane che sa giocare e noi abbiamo i nostri deficit in ambito europeo: fuori dal confine si ricevono ceffoni pazzeschi, bisogna guardare chi ha fatto meglio di noi in questi anni e prendere ispirazione, anche in ottica mondiale non è un buon segno per l’Italia. Manca l’intensità, le italiane soffrono tecnicamente e fisicamente le avversarie, io sono innamorato del calcio inglese perchè giocano su un altro livello, sono più veloci.
Qui siamo troppo conservativi, non ci sono più di 5 giocatori che saltano l’uomo in Serie A: ci deve essere un cambiamento a livello strutturale, troppe sceneggiate, in Inghilterra si picchiano con rispetto. Caso Bastoni a parte, ogni partita ormai ha almeno una sceneggiata ingiustificata".
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