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Cardia a RBN: "Alla Juve serviva un regista ma tutto è cambiato. Champions? Siamo indietro"

di Giulia Borletto

Cos'ha raccontato la giornata di ieri di Champions? Una giornata in cui la prima della Serie A, ovvero l'Inter, si è scontrata con la prima della Premier, ovvero l'Arsenal, incappando in una sonora sconfitta 1-3 in casa. Succede che la detentrice della Scudetto, ovvero il Napoli, si è scontrata con il "piccolo" Copenaghen e viene fermato sull'1-1, mettendo in serio pericolo la partecipazione alla fase successiva della competizione. Questa sera vedremo come andrà alla Juventus, ma nel frattempo non si può non fare comunque un'analisi sul divario sempre comunque presente, tra il nostro calcio e quello inglese in primis. Ne abbiamo parlato insieme a Ivan Cardia di Tuttomercatoweb, questa mattina durante RBN Cafè. "Siamo indietro anni luce, è anche vero però che in altre occasioni l'Italia si è fatta valere al cospetto della Premier. L'anno scorso la stessa Inter arriva comunque in finale, anche se poi la perde malissimo. Non è tutto da buttare, ma abbiamo un Gap economico e di conseguenza tecnico enorme. E' stata una partita tra la prima squadra di Premier che non aveva interesse a vincere perchè già sicura di passare agli ottavi perchè comunque vincerà la prossima partita, contro una squadra che invece doveva vincere per sperare ancora nel passaggio diretto.

La fotografia è anche il Napoli che rischia di andare fuori dalle prime 24 d'Europa. Magari Conte sarà contento perchè così si concentrerà solo sul campionato, ma se vediamo cos'è accaduto un anno fa, c'era il Bologna fuori, non la squadra che ha vinto lo scudetto a fine maggio scorso. Il mercato della Juve? I bianconeri  hanno già il centravanti: quando rientrerà Vlahovic saranno tre, considerando David e Openda. Alla Juve fondamentalmente serviva un regista, ma pare sia cambiato tutto". 

Ascolta l'intervento nel podcast


"IVan Cardia (Tmw)" ospite a "RBN Cafe"
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