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QUI SASSUOLO - De Zerbi: "Juve ferita nell'orgoglio, reagirà in maniera violenta. Djuricic in dubbio"

di Alessandra Stefanelli

Il tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi ha presentato in conferenza stampa il match di domani contro la Juventus. Di seguito le parole riprese da Sassuolonews.net:

E' il Sassuolo più bello di sempre?
"E' un Sassuolo completo. Non so se più bello di altri momenti perché il Sassuolo è stato spesso bello, poi dopo mancava qualcosa, sempre. Vuoi per l'età giovane della squadra, per qualche errore dell'allenatore, per mancanza di esperienza, perché ci perdevamo noi stessi, da soli, e invece adesso sembra che abbiamo acquisito tutto quello che serve per dare continuità, per giocare a calcio, per essere belli ma per saper mettere in campo anche altre cose. E' una squadra che adesso vuole in maniera forte arrivare settima e quando c'è l'ambizione, la motivazione al massimo, quando si vede l'obiettivo chiaro e non sfocato, tutte queste cose sono più facili da tirare fuori".

Sassuolo che è certo dell'ottavo posto ed è in lotta per il settimo.
"Tre anni fa quando siamo arrivati, io con tanti giocatori, il mio staff, Giovanni Rossi che tornava con l'esperienza di Cagliari, il Sassuolo si è salvato a due partite dalla fine, ora a 3 dalla fine il Sassuolo è sicuro dell'ottavo posto con la possibilità di arrivare settimi. E già l'ottavo posto sarebbe importante perché vorrebbe dire essersi confermati rispetto a un anno fa, questo sicuro è un orgoglio per tutti, è merito di tutti, dalla proprietà fino ad arrivare ai giardinieri".

La Juve?
"Ha campioni e quando un campione viene ferito nell'orgoglio di solito reagisce in maniera violenta la partita successiva e noi sappiamo che la Juve arriverà ancora più determinata domani e la affronteremo con le nostre armi: le qualità individuali perché le abbiamo, l'organizzazione, il gioco, la voglia di arrivare al nostro punto d'arrivo, lo vogliamo tutti in maniera fortissima".

Il riscatto del Sassuolo è partito con il ko in casa della Juve all'andata?
"La partita d'andata è stato un segnale di continuità, non credo sia partito da là. Tutto il campionato, quest'anno, la squadra si è espressa alla grande. La vittoria di Napoli è arrivata prima, avevamo già incontrato la Roma, squadre importanti. Quella partita lì, anche in inferiorità, ha evidenziato che avevamo acquisito già allora mentalità di squadra forte, perché sull'1-1 in 10 uomini cercavamo la vittoria e questo è l'emblema di quella partita e di questa stagione. Le qualità le avevamo anche l'anno scorso, forse quest'anno ci siamo distinti e siamo cresciuti sulla mentalità. Le partite sono tre e noi rincorriamo 3 vittorie, capiremo dopo cosa avremo fatto. L'obiettivo nostro è la partita, la prima, quella di domani con la Juve, pensando di vincerla chiaramente".

Infortunati?
"Magnanelli sicuramente no per domani, Boga rientra. Djuricic ha un affaticamento e vediamo. Rientra Marlon, gli altri sono a disposizione. Caputo part-time ancora chiaramente, gli altri stanno bene tutti".


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