.

Qui Parma- Cuesta in conferenza: "La Juve ha tanta qualità, ma faremo il possibile per portare la gara dove vogliamo. I tre nuovi sono disponibili"

di Redazione TuttoJuve

L'allenatore del Parma, Carlos Cuesta, ha presentato la sfida di domani contro la Juventus in conferenza stampa. Le sue parole raccolte dagli inviati di TMW:
 

Una partita molto sentita storicamente. Come ha preparato la gara?
"L'abbiamo preparata cosapevoli del contesto in cui ci troveremo, con molta chiarezza della partita che vogliamo giocare. Sappiamo cosa rappresenta e dell'opportunità di rappresentare il Parma, per vivere bei momenti coi nostri tifosi. Faremo tutto il possibile per portare la gara dove vogliamo".

I tre nuovi potrebbero già giocare?
"Assolutamente sì, sono disponibili. È stata una settimana con movimenti, Cutrone e Djuric sono andati via".

Quali sono i punti sui quali il Parma dovrà combattere?
"Sappiamo le qualità della Juventus ma anche le opportunità che ci sono in tutte le squadre. Loro hanno molta qualità individuale e collettiva, con fluidità e volontà di attaccare gli spazi. Sono una squadra con tanti registri, che anche a livello difensivo è forte e può cambiare in base alla partita. Noi proveremo a giocare coi nostri punti di forza. Abbiamo bisogno della solidità e del sacrificio, della compattezza che ci avvicina ai risultati. Allo stesso tempo serve qualità e consapevolezza".

Come cambia il Parma coi nuovi acquisti? È soddisfatto?
"La società lavora sempre, come ha fatto sempre, in modo che la squadra sia la migliore possibile. Il mio focus è sempre lo stesso: aiutare questi ragazzi ad aumentare il livello di prestazione. I nuovi arrivi ci possono aggiungere valore, per questo sono qua".

Nicolussi Caviglia deve giocare davanti alla difesa? Come verrà impiegato?
"Un giocatore versatile, può fare il doppio play, il mediano o il play da solo. Ha capacità che ci possono aiutare. Abbiamo un centrocampo completo, con diversità di caratteristiche".

Che Parma ci dobbiamo aspettare?
"La Juventus è una squadra che gioca molto bene. Per essere competitivi domani dobbiamo giocare molto bene, sapendo che ci sono momenti in cui potremo giocare più vicini alla sua porta, mentre altri dove dovremo essere più compatti e giocare bene nei diversi contesti di partita. Dobbiamo essere umili e avere la maturità per leggere le situazioni e fare sempre quello che è giusto. La partita ci richiede di essere versatili. Dovremo affrontare situazioni diverse".

È il più vecchio del gruppo adesso! Cambia qualcosa?
"Secondo me il ruolo non cambia con l'età. Non sento nessun cambiamento. Sento un gruppo unito e consapevole dell'obiettivo, molto focalizzato per farlo. So che faremo di tutto perché sia così. Domani è una grande opportunità di fare una prestazione e portare punti".

Nicolussi Caviglia può interpretare il ruolo di mezz'ala di inserimento? Sono mancati fino a questo momento.
"Lo ha fatto in passato, quindi lo può fare. Io penso che l'aspetto di arrivare in area viene condizionato dagli step precedenti. Non si può limitare al discorso se arrivano o meno in area, dipende anche dal processo precedente. Nicolussi ci può aiutare, anche con la sua abilità di calciare dal limite. Ci può aiutare a progredire con la palla".

Come cambierà il Parma in relazione agli infortuni?
"Durante tutta la stagione abbiamo dovuto sviluppare la capacità di adattamento, è una capacità che ci è stata data dal contesto".

Quali caratteristiche rendono Elphege adatto a giocare assieme a Pellegrino?
"Dobbiamo sentire che è la cosa giusta per vincere. Se attacchiamo un blocco basso o nell'uno contro uno abbiamo problemi, oppure in partite dove serve avere due riferimenti alti, con uno che si abbassa e l'altro fa la sponda. Elphege ha delle caratteristiche marcate e un ampio margine di crescigtsa"

Troilo ha disputato una buona gara contro l’Atalanta anche se non gioca sempre. Quanto conta l’aspetto mentale?
"Molto importante sentire davvero che ogni giocatore ha una crescita individuale. Tutti noi abbiamo bisogno di sfruttare le nostre qualità e migliorare. Troilo sta crescendo molto e si sta adattando alle nuove situazioni e in questi casi riesci ad esprimere quello che hai dentro. Ha giocato bene contro il Milan, l'Atalanta e il Napoli"

L'importanza di giocatori duttili?
"Ci sono degli specialisti che possono aiutarti tanto, come giocatori che sanno adattarsi. Abbiamo giocatori con intelligenza per adattarsi con relativa facilità".

Come si sorprende un allenatore esperto come Spalletti?
"Per me non è un gioco di sorprendere l'avversario. Per me è un gioco dove i nostri giocatori devono giocare meglio degli avversari per avere più probabilità di portare punti a casa. Quando affronto le partite non penso a come sorprendere gli avversari".


Altre notizie
PUBBLICITÀ