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Qui Genoa - Ekuban: "Gara a Torino sarà molto combattuta, anche loro hanno bisogno di punti, Daremo battaglia"

di Redazione TuttoJuve

L'attaccante del Genoa, Caleb Ekuban, è stato intervistato da Sky Sport a poco più di una settimana dalla sfida contro la Juventus. Le sue considerazioni:  "L'unica cosa che riesco a fare quando sono a casa e non ci sono i bambini è stare sul divano a guardare gli altri sport. E speriamo che la Nazionale vada ai Mondiali".

Lei gioca al Genoa dal 2021, ricorda l'assist del suo ex compagno di squadra di questa Nazionale, Retegui?
"Ricordo ancora come se fosse ieri, un appoggio perfetto di testa e io l'ho rovesciata in porta. Però sono due gli ex compagni di questa Nazionale, c'è stato anche Calafiori qua, per quanto per una breve esperienza. Bravissimo ragazzo anche lui, gli auguro il meglio".

Sente la loro fiducia, li ha contattati?
"Non ho scritto messaggi anche perché penso saranno in tantissimi. Chi sta vicino a loro avrà il compito di tranquillizzarli e dare una motivazione in più. Siamo qua a tifare per loro, speriamo bene".

Cosa le urlava prima De Rossi durante l'allenamento?
"Che sono uno scandalo del calcio e mi presento agli allenamenti in ciabatte, ma va bene. Se deve sfogarsi così in campo, glielo lascio fare"

Cosa significa il coro personalizzato per lei dei tifosi genoani?
"Il coro mi ha avvicinato ancora di più ai tifosi, mi ha fatto prendere la consapevolezza che la gente, al di là di numeri e prestazioni, voleva vedere il sudore e cerco sempre di uscire dal campo stremato, dopo aver dato tutto alla squadra. Vedere un tifo e un popolo che lo riconosce è il massimo".

Che partita si aspetta a Torino?
"Molto combattuta, anche la Juventus ha bisogno di punti per la corsa Champions. Noi cercheremo di andare lì preparati, per dare battaglia e portare a casa qualche punto".

De Rossi che vi dice per la Juventus?
"Non abbiamo ancora iniziato davvero i discorsi per la Juve, mancano tanti nazionali. Ma due giorni fa ci ha accesi dicendo che era una partita importante tanto quanto quella con la Roma, con l'Inter e col Milan, che si deve battagliare per portare a casa i punti".

Cosa trasmette a voi attaccanti?
"Coraggio, per me è quella la parola giusta. Voler aggredire l'area avversaria per portare più uomini davanti, il baricentro con lui si è alzato e questo porta più occasioni e possibilità di fare gol".


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