Ansia Neres, potrebbe saltare la Juve
Conte squalificato in tribuna: Napoli frena al Maradona
Stellini: «Neres ha sentito dolore, cambio obbligato»
Antonio Conte costretto lontano dalla panchina e “nascosto” in tribuna: un leone in gabbia. Il tecnico del Napoli ha vissuto la partita confinato in un box sopra la tribuna stampa, senza poter guidare e caricare la squadra nei momenti chiave. Il risultato è stato un Napoli sottotono, incapace di trovare il guizzo decisivo nonostante il controllo del gioco per tutti i 90 minuti.
Dopo l’ottima prestazione di San Siro contro l’Inter capolista, gli azzurri rallentano ancora. Il Maradona resta imbattuto per la ventesima gara consecutiva, ma i due pareggi consecutivi rischiano di pesare nella corsa scudetto. Senza Conte in panchina, è mancato anche lo spirito dell’assalto finale.
Napoli poco lucido: Stellini analizza il match
A guidare la squadra dalla panchina ci ha provato Cristiano Stellini, ma senza riuscire a trovare l’episodio decisivo.
«Partite così possono capitare — ha spiegato il vice di Conte —. Sono gare bloccate, dove serve un episodio per sbloccarla. Nelle ultime due partite in casa abbiamo trovato squadre molto chiuse e abbiamo fatto più fatica».
Stellini ha difeso il gruppo, sottolineando la stanchezza accumulata:
«Sono mesi che giochiamo sempre con gli stessi uomini. Tutti stanno spingendo al massimo ed è normale perdere un po’ di lucidità. Non possiamo chiedere di più a chi gioca ogni tre giorni».
Un riferimento anche a McTominay, apparso meno brillante: «Può capitare di essere in riserva quando non si riesce mai a rifiatare».
Ansia Neres: rientro forzato e nuovo stop
Oltre ai punti persi, il Napoli deve fare i conti anche con l’allarme infortuni. David Neres, non ancora al meglio, è stato chiamato in causa per necessità.
«Rientrava da un infortunio — ha chiarito Stellini —. Ci aveva dato disponibilità per uno spezzone, ma poi ha avvertito di nuovo dolore. Il cambio è stato obbligato, non tecnico».
Il finale all’arrembaggio ha costretto Conte a soluzioni d’emergenza, con Lucca inserito per necessità. «Non volevamo due attaccanti che si pestassero i piedi — ha concluso Stellini —. Abbiamo alzato McTominay e abbassato Elmas, ma non è bastato». Lo riporta Gazzetta.