JWomen, Cambiaghi: "Alla Juve per vincere. Il sogno? Segnare in Champions allo Stadium”
Dagli inizi quasi per caso fino alla maglia della Juventus Women: Michela Cambiaghi si è raccontata in un’intervista a gianlucadimarzio.com, ripercorrendo carriera e aspetti più personali. Le sue parole:
«C’è stato un momento in cui mia mamma spingeva per farmi fare qualsiasi sport ma io non volevo fare nulla. Le ho detto che, se proprio dovevo sceglierne uno, avrei fatto calcio. Quando sono passata al femminile lo consideravo ancora una passione. Il trasferimento al Sassuolo è stato il momento in cui ho capito che poteva diventare un lavoro, perché era la mia prima esperienza fuori casa».
Senza mai abbandonare gli studi, Cambiaghi ha costruito il proprio cammino tra sacrifici e ambizione. Dopo le esperienze con Parma e Inter, è arrivata la chiamata della Juventus: «Volevo vincere trofei che non avevo mai conquistato e lavorare in un ambiente più professionale. La Juve è la miglior squadra nel calcio femminile sotto questo aspetto. Il momento più bello? Il primo gol in Champions League e la vittoria della Supercoppa».
Ora lo sguardo è rivolto all’Europa: la Juventus Women si prepara al ritorno di Champions contro il VfL Wolfsburg, dopo il 2-2 dell’andata. «Abbiamo dimostrato che anche in ambito europeo possiamo giocarcela con tutte. C’è un po’ di rammarico per i minuti finali, ma abbiamo ancora una partita da disputare».
Una gara speciale, in programma all’Allianz Stadium: «Giocare lì è un’emozione bellissima. L’aspetto emotivo fa spesso la differenza e avere il pubblico che ci sostiene sarà fondamentale. I tifosi sono il dodicesimo uomo. Se dovessi segnare? Esulterei con il “cigno”, come il mio soprannome».
Oltre al campo, però, c’è la forza del gruppo: «Avere uno spogliatoio unito, che si diverte anche fuori dal campo, è importantissimo. Per i miei 30 anni siamo andate sulla neve e ci siamo divertite molto. Sono momenti che poi porti in campo con energia positiva».