Italia Femminile, le convocate di Soncin per Serbia e Danimarca: cinque bianconere
L’obiettivo Mondiale delle Azzurre passa dal doppio fondamentale appuntamento con Serbia e Danimarca. Saranno le trasferte di Leskovac e Copenaghen, in programma il 14 (ore 18.15, Rai 2) e il 18 aprile (ore 15), a stabilire se la Nazionale Femminile riuscirà a riaprire la corsa al primo posto del girone, l’unico che garantisce l’accesso alla fase finale del torneo iridato senza dover passare dalle insidie del doppio spareggio, al quale prenderanno parte le altre tre del raggruppamento.
Una missione complicata, ma non impossibile: il ko con la Svezia e il pareggio con la selezione danese sono alle spalle, ora è il momento di tornare a vincere - l’ultimo successo risale al quarto di finale di EURO 2025 con la Norvegia - per rilanciare le ambizioni della squadra, pronta a dare il via al secondo raduno del 2026. Sono 27 le calciatrici che martedì prossimo varcheranno il cancello di Coverciano per iniziare a preparare le due gare: torna in gruppo a otto mesi di distanza dal raduno di preparazione all’Europeo Aurora Galli, e insieme a lei si rivedono Margot Shore, Caterina Ambrosi e Agnese Bonfantini. Farà parte della spedizione anche il difensore della Ternana Marika Massimino, alla sua prima convocazione in Nazionale maggiore.
LE AVVERSARIE. La Serbia, 33ª nel Ranking FIFA, è reduce dall’ottimo cammino nella scorsa edizione della Nations League, in cui ha chiuso il girone al primo posto davanti alla più quotata Finlandia, guadagnandosi la promozione diretta nella Lega A. Da allora sono arrivate le vittorie nelle amichevoli con Slovenia e Cechia, seguite dal ko in Danimarca e dal prezioso pari con la Svezia nella seconda gara delle qualificazioni mondiali, risultati che confermano le qualità della Nazionale guidata da Lidija Stojkanović. I precedenti con l’Italia risalgono a più di 20 anni fa (all’epoca della confederazione tra Serbia e Montenegro) e sono stati vinti in maniera netta dalle Azzurre, che in quattro confronti hanno segnato 23 reti subendone solo una.
Di segno opposto lo score con la Danimarca (13ª forza del Ranking, un gradino sopra all’Italia), battuta cinque volte in 20 match (nove le sconfitte), con la selezione di Soncin che un anno fa ha però conquistato il primo successo in casa delle rivali, imponendosi con un perentorio 3-0 che, si spera, possa essere di buon auspicio per i 90’ di Copenaghen, dove l’Italia non gioca dal 2002.
L’ELENCO DELLE CONVOCATE
Portieri: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Marsiglia);
Difensori: Caterina Ambrosi (Parma), Valentina Bergamaschi (Roma), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Marika Massimino (Ternana), Elisabetta Oliviero (Lazio), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Fiorentina);
Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Bay FC), Benedetta Glionna (Inter), Martina Piemonte (Lazio).