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GAMA: "La Nazionale mi è mancata, questo raduno è fondamentale"

di Martino Cozzi

Sara Gama, capitano della Juventus Women e della Nazionale Femminile, ha parlato ai canali ufficiali azzurri dal ritiro di Coverciano. 

Com’è stato tutto questo tempo senza indossare la maglia azzurra? Ti è mancata?
"Chiaro che mi è mancata. Per me la maglia azzurra è casa, sono tanti anni che sono qua. Ho lavorato e adesso sono in pista di nuovo. E’ bello ritrovare facce amiche qui a casa nostra".

Come valuti il percorso del gruppo?
"Dobbiamo lavorare. In questo periodo abbiamo fatto cose buone e altre meno. C’è da prendere le cose con un po’ più di divertimento cercando anche di togliere le pressioni. Stare qua è un piacere".

Cento giorni all’inizio del Mondiale, quanto sarà importante questo raduno?
"E’ l’ultimo prima del raduno pre mondiale, abbiamo la possibilità di fare un buon test amichevole a di provare tante cose. Ma anche di riacquisire un buon feeling, che credo sia la cosa più importante".

Le sensazioni verso il Mondiale sono le stesse dell’ultima volta o c’è più consapevolezza?
"E’ diverso. Le prime volte l’emozione è al massimo e difficilmente si riproduce in maniera uguale. Quando uno va avanti in un percorso e ha la possibilità di stare a questi livelli più volte c’è una consapevolezza diversa. Ti permette di avere la mente più sgombra per fare meglio".

L’amichevole con la Colombia.
"Quello che conta è come ci approcciamo a qualsiasi gara. Al Mondiale andremo ad affrontare tutte grandi avversarie, questo sarà un buon test".

La Nazionale torna a Roma dopo vent’anni, ti aspetti una bella risposta dal pubblico?
"Assolutamente sì. Anche in campionato la Roma sta facendo bene e il pubblico romano si appassiona sempre di più. E’ un bel contesto su un bel campo, penso che sarà un grande momento per il calcio femminile. E’ un buon contesto per salutare le amichevoli".


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