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La Coppa Italia è un obiettivo. L’attaccante? Sta arrivando…

di Fabrizio Ponciroli

Per tanti la Coppa Italia è una sorta di fastidio. Almeno nei primi turni, è un po’ snobbata dalla big, soprattutto da chi è ancora impegnato su più fronti. In realtà, è un trofeo che, spesso, “salva una stagione”. Tante volte ha evitato che si parlasse di fallimento per chi poi l’ha alzata al cielo. Bene, per la Vecchia Signora non è un fastidio, anzi… La società ci tiene molto, Spalletti ancor di più!

Al momento, è la possibilità più concreta di portare a casa il primo trofeo da allenatore della Juventus e questo conta, conta molto. Spalletti l’ha già vinta due volte, sempre a Roma, sponda giallorossa. Non gli dispiacerebbe fare tris, questa volta da bianconero. Per questo, nella sfida con l’Atalanta, punterà sulla miglior squadra possibile o, meglio, sulla miglior squadra possibile per mettere in difficoltà Palladino. Siamo solo ai quarti di finale ma è già una sfida di altissimo livello, tra due squadre che non snobbano affatto questa manifestazione. Per la “nuova” Juventus si tratta anche dell’ennesimo test per dimostrare di aver cambiato passo e di essere diventata, finalmente, una realtà vera, solida, ambiziosa. Insomma, una partita da non sbagliare…
Purtroppo non sarà l’occasione per vedere in azione il nuovo attaccante. Semplicemente perché… non è arrivato!

Dopo tanti sondaggi, Spalletti è rimasto con il classico pugno di mosche in mano. Sono arrivati Boga e Holm, due onesti mestieranti, nulla di più. Tuttavia, ad essere sinceri, l’attaccante sta arrivando, anzi, per essere precisi, sta tornando. Il buon Vlahovic, fermo dal 29 novembre (infortunio durante la gara Juventus-Cagliari), è tornato ad allenarsi alla Continassa e sta aumentando i carichi di lavoro. Se tutto andrà bene, ai primi di marzo sarà nuovamente a disposizione. Alla luce del mancato arrivo di un nuovo centravanti, è chiaro che Vlahovic è la miglior opzione nelle mani di Spalletti. La sua voglia di far bene dopo le tante settimane ai box sarà enorme, così come il desiderio di dimostrare di essere lui l’attaccante che la Juventus ha cercato (invano) sino ad ora. La Juventus ha bisogno di Vlahovic e Vlahovic ha bisogno della Juventus.

Dovesse far bene, è chiaro che una sua permanenza a Torino, sponda bianconera, diventerebbe quasi certa. Spalletti vuole capire se può affidare a lui le chiavi del suo attacco. Deve provarlo, testarlo, metterlo alle corde e capire di che pasta è fatto. Sarà divertente e stimolante per entrambi. I tifosi bianconeri si augurano che sia la soluzione finale, anche perché, al momento, altre non ce ne sono.


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