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L’azzurro non è più di moda meglio puntare sul bianconero…

di Fabrizio Ponciroli

Niente, ancora una volta saremo semplici spettatori al prossimo Mondiale. La delusione, mista a rabbia, per la sconfitta con la Bosnia non è ancora svanita, anzi… Tutti chiedono una rivoluzione totale, un cambio completo della classe dirigenziale ma, al momento, nulla si è mosso. Normale che l’azzurro sia un colore sbiadito e non più di moda. Troppi gli schiaffi subiti per mantenere alta la testa e non farsi prendere dalla depressione. E dire che c’è stato un tempo in cui l’azzurro incuteva terrore ovunque. Ok, basta parlare di Nazionale e, mi raccomando, nessun riferimento ai “bambini delusi perché non ci sarà l’Italia al Mondiale”. Sveglia, i bambini di oggi non sono così ossessionati dal calcio.

Si stanno spostando su altri sport che, seppur dilettantistici (l’ha detto Gravina, il presidente FIGC, non io) garantiscono tante gioie e un ambiente decisamente più genuino.

Parlando di altri colori, passiamo al bianconero. Spalletti ha riavuto tutti i suoi nazionali. Alcuni sono al settimo cielo, come Yildiz che sarà grande protagonista con la sua Turchia al Mondiale, altri decisamente scuri in volto (gli azzurri in primis). Il bello del calcio è che c’è sempre da preparare una partita ed è quello che vuole fare Spalletti. Meglio focalizzarsi sulla sfida con il Genoa, in programma a Pasquetta. Chiaramente, visto come sta viaggiando il Grifone in questo periodo, meglio non fare scherzi ed arrivare al match con la giusta concentrazione.

Tanta la curiosità per capire se sarà la volta buona per Vlahovic. Il serbo, risolti i suoi guai fisici, non vede l’ora di giocare dall’inizio e confermare di poter essere lui il centravanti giusto per questo finale di stagione e, soprattutto, per la prossima stagione. Gli servono belle prestazioni e tanti gol per convincere la società bianconera a garantirgli un rinnovo importante. La speranza è che possa dare il suo contributo e che sia decisivo in questa delicata volata Champions League.

Il messo passo falso con il Sassuolo ha complicato la corsa della Vecchia Signora che ora è chiamata ad aumentare i giri del motore per non rischiare che, come accaduto con l’azzurro, anche il bianconero venga considerato “fuori stagione”.

Dopo la mazzata Nazionale, non sarebbe umanamente fattibile incassare anche un fallimento della Juventus, almeno per tutti coloro che hanno un’anima bianconera. Certo è che, da qualsiasi punto di vista la si guardi, è davvero un momento difficile. Forse, prima o poi, anche noi attempati ci daremo alla racchetta…