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L'ammontare della buonuscita di Tudor. Per poi firmare con il Tottenham

di Andrea Losapio

Il bel gesto rimane. Perché Igor Tudor, per risolvere il contratto con la Juventus, ha lasciato mezza annualità sul tavolo. Avendo un contratto fino al 30 giugno del 2027 da 3 milioni di euro netti a stagione non è nemmeno una cifra banale. Si tratta di 1,5 milioni netti lasciati al club, ricevendo di fatto "solamente" 6 milioni lordi più quelli dovuti al suo staff, quindi circa 7,6 milioni in totale che la Juventus, all'interno della semestrale, ha svelato di avere accantonato "a seguito degli accordi contrattuali per la risoluzione del rapporto avvenuta a gennaio 2026 con l’Head Coach della Prima Squadra maschile e dei membri dello staff tecnico".

Insomma, Tudor per evitare querelle e un lungo strascico ha preferito chiudere la partita, di fatto rinunciando a circa un terzo della sua retribuzione rimanente. Poi però ha firmato con il Tottenham, avendo probabilmente anche un po' di fortuna dalla sua. Perché di fatto è rimasto bloccato solamente pochi mesi e il suo accordo è stato assorbito proprio dal contratto poi firmato con gli Spurs.

L'unico appunto che si può fare alla Juve è che in un momento dove "ogni euro vale" prolungare un anno in più con Tudor è stata una mossa non troppo convinta. Se l'idea (come era del resto) era quella di volere a tutti i costi Antonio Conte, ecco che il croato poteva essere solamente un rincalzo. Che ha pagato ai primi freddi di una stagione comunque complicata.


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