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IL SANTO DELLA DOMENICA - PER TORNARE A VEDERE LE STELLE SERVONO I TRAGUARDI INTERMEDI. OGGI VIETATO SBAGLIARE

di Alessandro Santarelli

Adesso cara Juve tocca a te e solo a te. Como e Roma hanno fatto le “ stupide “tra venerdi e ieri sera, dunque non ci sono scuse, non ci sono alibi non ci sono vie di mezzo: il Bologna va battuto per chiudere virtualmente il cerchio Champions. Salire a più cinque vorrebbe dire tornare ad avere la possibilità di giocarsi ancora un paio di bonus ma soprattutto di immaginare di puntare anche a qualcosa di più. Sia chiaro, per quanto mi riguarda il quarto posto vale il secondo, però scalare la classifica vorrebbe dire continuare a mettere tasselli in vista della prossima stagione.

Non voglio guardare troppo in avanti perché al momento c’è ancora un discorso da chiudere ma alzare il livello vuol dire non soffrire più per ottenere un piazzamento Champions bensì tornare a lottare per i traguardi che competono alla Juventus. Il popolo bianconero non ne può più di vedere come obiettivo stagionale il famigerato quarto posto che è importante certo per sistemare i conti e avere ambizioni, a patto però che poi i denari non vengano utilizzati come fatto in questi anni con giocatori improponibili e scommesse quasi sempre perse.

Basta, prendiamoci la qualificazione e pensiamo a guardare oltre, verso i campioni, verso i Bernardo Silva, verso i veterani buoni per ogni stagione come Lewandosky, verso quei giocatori che non si smarriscono fuori dal loro habitat naturale e sentono pesare 100 kg la maglia. Ne abbiamo visti e sopportati troppi in questi anni di errori e mezzi fallimenti, di direttori e allenatori presuntuosi e pieni di un ego che ha portato solo spese pazze e esoneri su esoneri. Oggi il tassello allenatore è stato messo, la società sembra essersi finalmente strutturata, e la luce seppur flebile la riusciamo a vedere.

Ma sia chiaro, anche se nel calcio non esiste l’obbligo e lo scontato, oggi la Juve deve fare la Juve, quella famelica che qualche volta abbiamo visto, quella che azzanna l’avversario e lo fa sentire fuori posto. Quella che ha la bava alla bocca perché sa che battendo il Bologna il futuro sarà ipotecato. C’è un traguardo intermedio da raggiungere. Un traguardo intermedio fondamentale per tornare a sognare in grande.


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