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Ha ragione Spalletti, la mediocrità non serve…

di Fabrizio Ponciroli

La Juventus è ai play-off di Champions League. L’obiettivo, già raggiunto con un turno d’anticipo, è in linea con le aspettative della società. In fin dei conti, nessuna italiana è entrata nelle prime otto, anzi il Napoli è già fuori dalla competizione. Insomma, la Vecchia Signora il suo l’ha fatto ma, onestamente, c’è poco da festeggiare. La prestazione contro il mediocre ma ostico Monaco è stata assurdamente piatta.

Vero, le speranze di entrare nelle prime otto erano pochissime, quasi nulle ma, dalla Juventus, ci si attende che giochi sempre al massimo. “Poca qualità, partita sotto livello”, le parole di uno Spalletti che, nel post partita, non aveva argomenti calcistici di cui parlare per il semplice fatto che la sua squadra non ne ha offerti. Certo, non era una partita “da dentro o fuori” ma è pericoloso abituarsi a giocare soft quando si è fatto tanto per alzare il proprio livello. Arrivando 13°, i bianconeri affronteranno una tra Galatasaray e Club Brugge (lo sapremo venerdì.

Poteva andare peggio ma anche decisamente meglio. La speranza è che, per questo doppio “duello”, si presenti la Juventus ammirata nelle ultime uscite. Con una prestazione come quella con il Monaco è più che probabile che si vada a casa. Quando si entra nella fase ad eliminazione diretta non si può giochicchiare, soprattutto se di fronte hai squadre, come Galatasaray e Club Brugge, pronte a dare la vita, calcisticamente parlando, per andare avanti. Per la cronaca, no Osimhen, per piacere…

E, onestamente, gli ottavi di finale dovrebbero essere l’obiettivo minimo per sentirsi a posto con la coscienza, no? Ci sarà modo e tempo per capirlo… Comunque, ha ragione Spalletti: “Poca qualità, partita sotto livello”. Nulla da aggiungere…

Conclusa la regular season di Champions League con la certezza di aver conquistato l’obiettivo minimo, la Juventus deve ora tornare a focalizzare la propria attenzione sul campionato. Le ultime vittorie hanno gasato l’ambiente bianconero e, soprattutto, hanno portato la squadra di Spalletti nelle zone alte della classifica. C’è la possibilità di continuare a far bene, mettendo pressione alle rivali. Chiaramente l’attenzione è rivolta già al big match Inter-Juventus.

Dopo aver brillato nello scontro diretto con il Napoli, è chiaro che una vittoria contro l’attuale capolista della Serie A certificherebbe il cambio di rotta della Vecchia Signora. Ci sono partite che pesano più di altre. La sfida con i nerazzurri è una di queste. Ora che la Champions League va in naftalina (la speranza è che il sorteggio sia benevolo), è doveroso pensare esclusivamente al campionato e togliersi più soddisfazioni possibili.


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