E se Milik fosse l’asso nella manica per la volata finale?
665 giorni. Tantissimo tempo, infinito se riguarda un calciatore. Dopo quasi due anni a combattere con infortuni e ricadute, Arkadiusz Milik è tornato a fare ciò che ama di più nella vita: giocare a calcio. Quella manciata di minuti contro il Sassuolo gli hanno restituito la dignità. Finalmente ha avuto la conferma che è ancora un giocatore. È stato incredibile essere di nuovo in campo”, ha spiegato, via social network, il redivivo attaccante polacco.
Dopo aver certificato come il suo ritorno non fosse un video creato dall’AI, in tanti si sono lasciati andare a complimenti e congratulazioni. Nessuno, dopo tutto che è successo in questi quasi due anni, avrebbe mai scommesso sul ritorno in campo di Arkadiusz Milik. Invece, in maniera sorprendente, il polacco non solo è tornato tra i convocati (gli era già successo) ma è pure stato mandato in campo da Luciano Spalletti. Un momento spartiacque per lui e non solo…
A questo punto, è chiaro che Arkadiusz Milik può essere una risorsa importante per il tecnico bianconero per questo finale di stagione. Dopo aver fatto i conti, per mesi, con attaccanti fuori forma o, diciamolo serenamente, non all’altezza, ecco che, di colpo, tornano sia Dusan Vlahovic che Arkadiusz Milik. Il più stupito di tutti? Luciano Spalletti che, infatti, ha anche evidenziato questa abbondanza di punte dopo tante partite in cui ha dovuto inventarsi di tutto per avere uno là davanti.
Chiaramente ora la domanda che tutti si fanno è se il 32enne polacco può dare una mano significativa in questo rush finale in cui c’è in palio il quarto posto, ovvero l’ultimo pass per la Champions League. A uno che è rimasto fermo 665 giorni non si possono chiedere miracoli o forse sì? In effetti, va considerata la voglia di Arkadiusz Milik di dimostrare di essere nuovamente quello pre infortuni. Vuole giocare, segnare ed essere importante per la squadra bianconera. Il suo entusiasmo potrebbe anche fargli dimenticare che, appunto, non gioca da un’eternità. Luciano Spalletti pare deciso a dargli delle chances. Dopo aver tentato di tutto per rianimare il duo Openda-David, non gli manca certamente il coraggio di rischiare un giocatore disabituato a giocare. Chissà, magari, come accaduto con il Sassuolo, potremmo vedere insieme in campo sia Arkadiusz Milik che Dusan Vlahovic.
Ora le punte non mancano, l’importante è fare le scelte giuste per il bene della Juventus. Al prossimo appuntamento Arkadiusz Milik, magari per festeggiare un gol…