Comolli via? Squadra che vince non si cambia, a meno che Chiellini non venga promosso. Cinquanta giorni da urlo
Chissà cosa sarebbe successo se Federico Gatti non avesse pareggiato contro la Roma? In termini molto pratici, la Juventus avrebbe un punto in meno, 62 in classifica, mentre i giallorossi 2 in più, quindi 60. Tutto sarebbe aperto, con la possibilità di risucchiare Milan e Napoli nella corsa al secondo posto, ma una diretta concorrente molto vicina in classifica, quasi da fiato sul collo. Quindi il gol è di importanza straordinaria, visto che la Roma di punti ne dista cinque.
In maniera più empirica, quel gol ha cambiato la vita della Juventus nelle settimane successive. Dopo un febbraio orrendo, ecco il rinnovo di McKennie - in realtà il giorno prima della sfida con i capitolini - ecco il poker con il Pisa, la vittoria di misura con l'Udinese, il pari ingiusto con il Sassuolo, poi Genoa, Atalanta e Bologna. Percorso netto nelle sette partite: due pareggi e cinque vittorie, diciassette punti fatti, quattro gol subiti di fronte a quattordici fatti e la sensazione che contro il Milan si possa pensare anche di prolungare la striscia.
Sono cinquanta giorni pressoché perfetti che nascono tutti da lì. Nel mezzo il rinnovo di Luciano Spalletti, più forte di tutti anche grazie alla buona stampa e alla fiducia che si è costruito con i tifosi. Oltre a, finalmente, la sensazione che ci sia una buona coesione fra la proprietà e la dirigenza, rappresentata da Damien Comolli e Giorgio Chiellini. Questa stabilità basterà a far rimanere il francese dopo i tanti problemi di questa stagione? La coerenza suggerirebbe che squadra che vince - o meglio, arriva al quarto posto dopo avere gettato qualche qualificazione di troppo - non si cambia, ma è anche legittimo poter pensare che ci sia un'ascesa ulteriore per l'ex difensore, vero volto di questa seconda parte di stagione e artefice della scelta Spalletti.
Intanto meglio essere felici dei cinquanta giorni, ben sapendo che i punti che servirebbero sono (ancora) una decina. Probabilmente meno visto che dietro non vanno troppo veloci.