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ESCLUSIVA TJ - Robert Jarni: "Villarreal tosto, Juve può qualificarsi. Sosa per la fascia sinistra, Arthur nuovo acquisto. Su Dybala e Kulusevski..."

di Mirko Di Natale

Il suo è un italiano misto a spagnolo, non potrebbe essere altrimenti per Robert Jarni visto che ha giocato quattro anni in Italia e sei in Spagna. E come accennato ad inizio chiamata, è sempre molto particolare quando un'italiana affronta una spagnola: "Sì, sono rimasto legato sia alla Serie A che alla Liga - ha dichiarato in esclusiva a TuttoJuve.com -, ma chiaramente questa sera tiferò per la Juventus. Qui non ci sarà mai alcun dubbio".

Potrete riascoltare uno stralcio dell'intervento a "Cose di Calcio" in onda su Radio Bianconera (visibile dal bouquet di Sportitalia canale 60).

Il match di stasera deciderà probabilmente un'intera stagione. In che condizioni arrivano i bianconeri?

"La partita sarà molto difficile, il Villarreal è un avversario tosto a cui piace molto il possesso palla e il controllo del match. Non è semplice, ma la Juve può qualificarsi".

In Spagna ha provato a gestirla, complice anche il gol segnato al 33''. A Torino, invece, che partita farà?

"Non potrà fare calcoli, anche perché si parte da una situazione di parità. Se vorrà a tutti i costi ottenere la qualificazione, la Juve dovrà cercare di attaccare il più possibile. Il rientro di alcuni infortunati, come Dybala e Chiellini, potrebbe essere importante in tal senso".

Quali sono i punti di forza degli avversari?

"E' una squadra che fa del collettivo la propria arma migliore, non c'è un talento che prevale sugli altri. Emery è un ottimo allenatore, con buoni schemi e un gioco molto fluido, come dicevo non sarà affatto semplice affrontarli".

E' il miglior momento per affrontare il Villarreal?

"La Juve viene da quattro successi di fila, però la Champions è completamente un altro discorso. Sicuramente può influire a livello di morale, però non mi baserei sugli ultimi risultati. Quella di stasera sarà un'altra partita rispetto a quelle giocate nell'ultimo periodo".

Dybala tornerà a disposizione di Allegri, quanto potrebbe essere importante la sua presenza questa sera?

"Non conosco nel dettaglio l'entità del suo infortunio, ma sarà importante poter contare su di lui. E' un giocatore d'estro, di fantasia, capace di decidere partite equilibrate come queste. Un altro in grado di fare la differenza era Kulusevski, mi è dispiaciuto vederlo andare al Tottenham".

L'ultima volta che ci siamo sentiti, in effetti, confidavi molto nelle qualità di Kulusevski.

"Sono rimasto molto sorpreso dalla sua partenza, pensavo potesse sostituire Chiesa negli schemi di Allegri. Non vorrei diventasse un rimpianto, sarebbe stato molto importante poter contare su di lui per il match di questa sera".

Tornando a Dybala, che cosa pensi della situazione legata al rinnovo?

"E' sempre stato un gran professionista, le sue qualità non sono da mettere in discussione. Francamente non capirei la mossa dei dirigenti di non rinnovargli il contratto, è un giocatore molto importante per questa squadra".

Forse il suo rinnovo è in discussione in quanto la società vorrebbe cercare un giocatore più forte di lui.

"Sì, ma un giocatore può rendere in un determinato contesto e avere difficoltà in un altro. Qui stiamo già parlando di un talento assoluto come Paulo Dybala. Non c'è mai certezza, almeno secondo me".

Vlahović e Morata sono le punte perfette per male a questo Villarreal?

"Dipenderà tutto da come li vedrà il mister. A me piacerebbe vedere Vlahović unica punta e un uomo in più in mezzo al campo, magari qualcuno in grado di fare bene sia la fase difensiva che quella offensiva. Non vedo molti inserimenti da parte dei centrocampisti".

Però McKennie non è a disposizione, i centrocampisti rimasti non possiedono questo tipo di qualità.

"I centrocampisti della Juventus sono tutti dei professionisti e in grado di ricoprire più ruoli, poi è chiaro che toccherà sempre al mister disporre le istruzioni tattiche più consoni a quella che è l'idea di gioco che vorrà proporre".

Ti aspettavi una rimonta così da parte della Juventus in campionato?

"Non me l'aspettavo, la squadra ha iniziato a trovare più solidità e a proporre un buon gioco. E' chiaro, si può fare di meglio, ma quel che conterà sempre saranno i risultati ottenuti. Real Madrid-Psg ci insegna che tutto può sempre succedere".

Più facile vincere il campionato o la Champions League?

"Sono due obiettivi difficilissimi, ma è più alla portata il campionato".

C'è un tuo connazionale accostato alla Juventus, parlo di Borna Sosa dello Stoccarda. Che ne pensi?

"E' un buonissimo terzino sinistro, potrebbe essere un ottimo fluidificante per quella zona di campo. Il ragazzo ha avuto un po' dei problemi, voleva giocare con la nazionale tedesca ma aveva già esordito con l'U21 croata. Si è scusato per l'incidente, è riuscito a riscattarsi decisamente sul campo".

A gennaio la Juve ha sopperito con Vlahović alla mancanza dell'attaccante, in estate chi prenderà a centrocampo?

"Non ci dimentichiamo che è stato acquistato Zakaria a centrocampo, che per quanto mi riguarda è un ottimo giocatore. Ultimamente mi sta piacendo molto Arthur Melo, è un giocatore che sta ritrovando fiducia nei suoi mezzi e si sente più a suo agio negli schemi del mister. Se dovesse ritrovare quella continuità mostrata a Barcellona, la Juve acquisterà un nuovo centrocampista".

Si ringrazia Robert Jarni per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


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