Tottenham, Igor Tudor già a rischio esonero: crisi in Premier e tensione con la dirigenza
Tottenham, Igor Tudor già a rischio esonero: crisi in Premier e tensione con la dirigenza
L’avventura di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham Hotspur è iniziata tra grandi aspettative, ma il suo futuro è già in bilico. Il tecnico croato era stato scelto per rilanciare gli Spurs in Premier League, ma i primi risultati hanno acceso l’allarme a Londra.
Subentrato a Thomas Frank, Tudor non è riuscito finora a invertire la rotta di una squadra in evidente difficoltà.
Tottenham in crisi: sconfitte contro Arsenal e Fulham
L’esordio di Tudor non è stato dei migliori. Il Tottenham ha subito una pesante sconfitta nel derby contro l’Arsenal, mostrando gravi lacune difensive e poca intensità.
Nel turno successivo è arrivato un altro ko contro il Fulham, confermando che la crisi non è affatto superata. La squadra continua a occupare la parte bassa della classifica di Premier League, una posizione impensabile a inizio stagione.
La pressione mediatica cresce, così come il malcontento dei tifosi, trasformando ogni partita in un esame decisivo per l’allenatore croato.
Le parole di Tudor: “Decisione arbitrale ridicola”
Dopo l’ultima sconfitta, Tudor non ha nascosto la frustrazione. Il tecnico ha criticato sia l’atteggiamento della squadra sia alcune decisioni arbitrali, soffermandosi su un episodio chiave nella gara contro il Fulham.
Secondo l’allenatore, un fallo evidente non sarebbe stato fischiato prima del gol decisivo degli avversari. Tudor ha definito la decisione “ridicola”, insinuando che l’attaccante avesse cercato il contatto per trarne vantaggio.
Nonostante le critiche all’arbitraggio, il croato ha ammesso che il Tottenham è stato ben al di sotto del livello richiesto per competere in Premier League.
Spogliatoio sotto pressione: serve una reazione immediata
Nel post partita Tudor è stato anche autocritico. Ha parlato di mancanza di personalità, intensità e capacità di vincere i duelli individuali. Per il tecnico non si tratta solo di un problema tattico, ma soprattutto mentale.
Lo spogliatoio vive un momento delicato e il rischio è che la stagione possa trasformarsi in un fallimento se non arriverà una svolta immediata.