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Pozzo: "Nessuna richiesta valida per Sanchez. Inler? Deve decidere lui"

di Davide Terruzzi

"Non ci sono richieste per Sanchez, intendo parlare di richieste valide". Gianpaolo Pozzo è intervenuto anch'oggi sul futuro dell'attaccante cileno. Il patron dell'Udinese sembra confidare nella permaneza del proprio gioiello:"Sanchez è un giocatore molto importante - ha detto - ora vediamo quello che può succedere, ma ho già parlato con Alexis e il suo procuratore, credo che alla fine capiranno che non posso regalare l'attaccante. L'offerta che vale non è pervenuta, questa è la verità. E' preferibile che Sanchez rimanga con noi - ha aggiunto Pozzo - se nessuno crede fino in fondo alle sue possibilità, e se non gli si dà il giusto risalto. Se rimane sarei felicissimo. Mi rendo conto che blindare un calciatore è pericoloso, ricordo l'esperienza vissuta con D'Agostino che un anno fa era vicino al Napoli. Lui rinunciò perché si erano fatte vive la Juve prima e il Real Madrid poi. In realtà queste due società non fecero alcuna offerta, D'Agostino rimase all'Udinese anche se, come rendimento, lo perdemmo. Ripeto ancora, io non regalo alcuno dei miei atleti, ecco perché ribadisco - ha sottolineato - che Sanchez sembra destinato a continuare l'avventura con l'Udinese". Pozzo poi parla anche di Inler: "A onor del vero - ha puntualizzato il patron bianconero - qualcuno si è accordato con noi (il Napoli, ndr). Inler però ha chiesto tempo prima di decidere, a questo punto diventa un problema tutto suo, ma se alla fine decidesse di rifiutare le offerte - ha concluso - saremmo ben lieti di aspettarlo a braccia aperte"


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