Leggo - Juve, oggi Inler: all'Udinese Palladino, Giandonato e 12 mln. Rispunta Vucinic
Fonte: di Timothy Ormezzano per "Leggo"
Stretta finale per Inler. Vertice pomeridiano tra Juve e Udinese per definire il passaggio del centrocampista ai bianconeri più famosi. Da una parte Marotta e il suo braccio destro Paratici, dall’altra il patron friulano Pozzo e il ds Larini. La Juve va di fretta: vuole evitare il rientro nella trattativa del Napoli.
Trovato l’accordo con Inler (un quadriennale da 2,3 milioni più premi), resta da raggiungere l’intesa con il club friulano che chiede 18 milioni. La Juve proverà a offrirne 12 cash più una o due contropartite da scegliere tra Giandonato, Lanzafame, Ekdal e Palladino.
Spiato a Wembley, il capitano della Svizzera Inler ha ribadito la sua volontà di approdare alla Juve. Oggi, inoltre, sarà definito il riscatto dei cartellini di Pepe e Motta, anche se soltanto il primo resterà a Torino. Nelle prossime ore la Juve ufficializzerà l’acquisizione a costo zero del mediano Pazienza.
Intanto, congelate le trattative per Sanchez e Aguero, sempre più vicini al Barcellona e al Real Madrid, scalano posizioni gli altri piccoletti Tevez e Rossi, quest’ultimo sponsorizzato dal neo-juventino Pirlo. Ma in corso Ferraris torna di moda anche il nome di Vucinic. La concorrenza di Fiorentina e Tottenham non fa paura. Per arrivare al bomber montenegrino, Marotta è intenzionato a ripetere la strategia adottata con Aguero e Inler, in barba al manuale del bravo operatore di mercato: prima l’accordo con il giocatore (3,5 milioni a stagione), poi la trattativa con la Roma, che ha già respinto la proposta di quasi 14 milioni recapitata dagli Spurs. La Juve è intenzionata a giocare la carta Amauri, sempre che l’italobrasiliano piaccia al futuro tecnico Luis Enrique. L’opera di restyling della Signora prevede ancora uno o due terzini destri e un esterno sinistro, per mettere le ali al gioco di Conte. «Dopo aver parlato con Marotta, assicuro che Cassani resterà al Palermo», sostiene Zamparini. La prima scelta per rimpiazzare i partenti Motta e Grygera è il laziale Lichtsteiner, seguito da Beck, Zabaleta e Arbeloa. Per la corsia mancina, invece, Ribery e Nani hanno superato la candidatura del brasiliano del Lione Bastos. Per ora.(