Juventus, Comolli detta la linea: rigore sui conti e mercato senza follie
Juventus, Comolli detta la linea: rigore sui conti e mercato senza follie
En-Nesyri vicino, Mateta sfuma. Conceiçao verso una maglia da titolare contro il Napoli
Alla Juventus comanda la cassa, in campo e soprattutto sul mercato. Damien Comolli, dal suo arrivo in estate, ha tracciato una linea netta: ogni euro conta. Dopo aver perso quasi un miliardo negli ultimi dieci anni – dall’era Cristiano Ronaldo in poi – il club bianconero non può più permettersi operazioni azzardate o investimenti fuori controllo.
È in quest’ottica che Youssef En-Nesyri è sempre più vicino a diventare il nuovo attaccante della Juventus guidata da Luciano Spalletti. Nella giornata di ieri il direttore sportivo Marco Ottolini è volato a Istanbul, sponda asiatica, per incontrare il Fenerbahçe: prima missione ufficiale dal suo recente ritorno in bianconero.
Niente Mateta: scelta strategica della Juve
Scaduto l’ultimatum per Jean-Philippe Mateta, fissato a mercoledì, la Juventus ha deciso di non rilanciare. Il Crystal Palace non ha mai aperto all’obbligo di riscatto legato alla qualificazione in Champions League, forte dell’interesse di altri club come l’Aston Villa, nonostante la richiesta di cessione del giocatore, che aveva indicato Torino come prima scelta.
Dal punto di vista economico, Mateta avrebbe richiesto 32 milioni subito, con un ingaggio più basso ma la certezza di un esborso importante dal prossimo giugno.
En-Nesyri, operazione sostenibile
Diversa la formula per En-Nesyri, che può arrivare in prestito con diritto di riscatto, eventualmente trasformabile in obbligo al raggiungimento del quarto posto. L’operazione prevede 3 milioni per il prestito e 17 milioni per il riscatto, più uno stipendio lordo da circa 5 milioni. Cifre più alte rispetto a Mateta sul breve periodo, ma con un vantaggio chiave: mani libere in estate.
La Juve potrà così valutare il rendimento dell’attaccante marocchino, che in stagione ha già segnato 8 gol in 25 presenze con il Fenerbahçe, evitando aste e possibili inserimenti di club come Napoli e Aston Villa.
Obiettivo continuità
Con Jonathan David, Loïs Openda già in rosa e Dusan Vlahovic sempre più vicino all’addio dopo quattro stagioni sotto le aspettative, la Juventus guarda avanti. Comolli detta i tempi: niente telenovele, niente rilanci infiniti, soprattutto in un mercato corto come quello di gennaio. Lo riporta Corsport.