Juventus, caccia all’attaccante last minute: Kolo Muani spinge per il ritorno
Juventus, caccia all’attaccante last minute: Kolo Muani spinge per il ritorno
La Juventus non si ferma e continua la ricerca dell’attaccante negli ultimi giorni di mercato. In cima alla lista resta sempre lui: Randal Kolo Muani. Una trattativa a oltranza che ricorda da vicino il tormentone dell’estate, con un copione simile e un finale ancora tutto da scrivere.
Come ad agosto, anche a gennaio i bianconeri provano a riportare a Torino l’attaccante del Paris Saint-Germain, oggi in prestito al Tottenham dopo sei mesi molto positivi in maglia Juve: 22 presenze e 10 gol tra campionato e Mondiale per Club. Cambiano gli allenatori — da Tudor a Luciano Spalletti — ma la priorità resta la stessa.
Tottenham frena, ma Kolo Muani insiste per Gazzetta.
Per ora, però, la posizione degli Spurs non cambia. Il club inglese ha ribadito agli agenti del giocatore la volontà di rispettare il prestito fino a fine stagione. Un primo “no” che non scoraggia né la Juventus né il francese, pronto ad aumentare il pressing per ottenere il via libera immediato.
Il semaforo verde del Tottenham è indispensabile, ma non sufficiente. Per il “Kolo bis” servirà anche l’ok del PSG, tutt’altro che scontato dopo le tensioni dell’ultima estate, quando la trattativa con la Juventus si concluse senza successo e con la virata del club parigino su Loïs Openda, aprendo la strada al trasferimento di Kolo Muani in Premier League.
Cinque mesi dopo, la Juve prova a riscrivere il finale. La strada resta in salita, ma Damien Comolli e Giorgio Chiellininon mollano, confidando soprattutto nella volontà del giocatore.
Gol in Champions e segnali d’addio
Mercoledì sera Kolo Muani ha segnato un gol pesantissimo contro l’Eintracht Francoforte, considerandolo quasi un biglietto da visita per salutare gli Spurs, già qualificati direttamente agli ottavi di Champions League. Il Tottenham, però, spera di godersi ancora le sue reti e non apre, almeno per ora, a una separazione anticipata.
La Juventus osserva, attende segnali e nel frattempo valuta le alternative, anche alla luce dell’infortunio di Dusan Vlahovic, che non tornerà prima di metà marzo e ha il contratto in scadenza a giugno.