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Conterio: "Juve, come cambia il mercato. En-Nesyri nome caldo"

di Giuseppe Giannone

Direttamente dalle pagine di "TMW", Marco Conterio parla dei cambi in corsa per quanto riguarda il mercato della Juventus: "Al grande ballo c'è pure la Vecchia Signora. Che ha cambiato allenatore strada facendo, che s'è affidata a un nuovo condottiero, che ha consegnato le chiavi del progetto in mano a Damien Comolli che passo dopo passo sta mettendo i tasselli al posto giusto. Perché ha sguardo moderno sul calcio che verrà, ben poco italiano, certamente internazionale, sicuramente analitico, riflessivo. Pianificare, gli uomini al posto giusto. Ne abbiamo già parlato, Marco Ottolini è solo l'ultimo tassello alla guida del mercato, poi da febbraio inizierà a strutturare anche lo scouting tout court.

E' interessante notare come la Juventus abbia aperto la strada con un ruolo relativamente nuovo nel calcio come quello del 'director of performance' con l'arrivo di Darren Burgess. Cosa c'entra il coordinatore australiano considerato uno dei guru del ruolo con il calciomercato? Significa che la Juve guarda al futuro. Che guarda ad altri modelli (il Monaco, i club britannici ne sono spesso dotati) per prendere il meglio da lì. L'ultimo arrivo in casa Brighton, per esempio, uno dei club più 'illuminati' in Europa, è Mike Anthony che era direttore delle performance della Nuova Zelanda (!) nel rugby.

Comprare, migliorarsi, al giorno d'oggi, non è solo il terzino o il centrocampista in più. Certo, c'è pure questo. Ma anche qui, la Juve ha intenzione di cambiare trend e lo sta facendo. Quanti nomi ha visionato, sezionato, valutato, studiato in questo periodo? Quante strategie ha provato a mettere sulla propria scrivania, Damien Comolli, durante queste settimane? Stante la situazione, il punto focale che ha individuato non è il regista (arriverà in estate), non è l'esterno mancino, non è neanche il difensore (Lloyd Kelly sta avendo una crescita confortante). E' l'alternativa a Jonathan David davanti.

E Loic Openda? Può fare lui il vice Kenan Yildiz, giocarsi il posto col belga. Poi la rinascita di Fabio Miretti ha dato un'alternativa concreta nel ruolo, ci sono anche Francisco Conceicao ed Edon Zhegrova. E per riempire l'area? No, David non basta. Per questo è emerso con forza il nome di Youssef En-Nesyri che vi abbiamo anticipato su Tuttomercatoweb.com nella giornata di ieri. Esperienza. Gol. Qualità. Capacità realizzative. Ecco cosa cerca Spalletti. E sulla destra? Solo se ci saranno opportunità, solo se ci sarà un'uscita (in difesa? Joao Mario?) ma nessuna urgenza. Quella è davanti, in un piano che ha due velocità: la strategia generale, che guarda alla rivoluzione d'estate e quella del presente, che deve adattarsi alla contingenza delle cose".


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