Calciomercato invernale 2026: la Premier League domina, Italia scomparsa
Calciomercato invernale 2026: la Premier League domina, Spagna più prudente, Italia scomparsa
Il calciomercato invernale ha ufficialmente chiuso i battenti e il verdetto è chiaro: il denaro continua a parlare inglese. In Spagna i club hanno scelto la strada dell’austerità, puntando su prestiti e operazioni last minute, mentre in Inghilterra non si è badato a spese. Gli italiani sono scomparsi.
È stato un mese frenetico, fatto di trattative continue e colpi a sorpresa, nel quale la Premier League ha ribadito di competere su un piano economico completamente diverso rispetto al resto d’Europa.
Manchester City show: colpo Semenyo da 72 milioni
Il trasferimento più clamoroso del mercato lo ha messo a segno il Manchester City. La squadra di Pep Guardiola ha investito 72 milioni di euro per Antoine Semenyo, strappando al Bournemouth la sua stella e rinforzando ulteriormente l’attacco dei Citizens.
Ma l’Inghilterra non si è fermata qui. Il Crystal Palace ha sorpreso tutti con una doppia operazione pesantissima: Strand Larsen per 49,7 milioni e Brennan Johnson per 40 milioni, dimostrando come anche la “classe media” della Premier abbia una potenza finanziaria superiore a quella di molti top club europei.
Paquetá torna in Brasile, Atlético protagonista in Liga
Non solo movimenti verso l’Inghilterra. Il calcio brasiliano ha lanciato un segnale forte con il ritorno di Lucas Paquetá al Flamengo per 42 milioni di euro, cifra record per il mercato sudamericano.
In Liga, il club più attivo è stato l’Atlético Madrid. I rojiblancos hanno ceduto Conor Gallagher al Tottenham per 40 milioni, finanziando così l’arrivo di Ademola Lookman, acquistato dall’Atalanta per 35 milioni di euro dopo le ottime prestazioni in Serie A.
Premier e Arabia: potenza economica senza rivali
La Top 10 dei trasferimenti più costosi si completa con operazioni che confermano la solidità dei club di medio livello della Premier e l’ascesa del calcio saudita.
Oscar Bobb lascia il Manchester City per il Fulham (31,2 milioni), mentre l’Al-Hilal investe 30 milioni per Kader Meïté dal Rennes.
Il West Ham scommette sul fiuto del gol di Taty Castellanos (29 milioni) e il Bournemouth reinveste su Rayan, talento brasiliano pagato 28,5 milioni, per colmare il vuoto lasciato da Semenyo.
La situazione è ben diversa in Spagna, dove gli investimenti restano contenuti rispetto allo strapotere economico di club come Manchester City e Tottenham. La corsa ai giovani talenti e ai nomi affermati ha un vincitore netto: la Premier League detta legge, il resto d’Europa prova a tenere il passo.
I 10 acquisti più costosi del calciomercato invernale 2026
Antoine Semenyo – dal Bournemouth al Manchester City: 72 milioni €
Strand Larsen – dal Wolverhampton al Crystal Palace: 49,7 milioni €
Lucas Paquetá – dal West Ham al Flamengo: 42 milioni €
Conor Gallagher – dall’Atlético Madrid al Tottenham: 40 milioni €
Brennan Johnson – dal Tottenham al Crystal Palace: 40 milioni €
Ademola Lookman – dall’Atalanta all’Atlético Madrid: 35 milioni €
Oscar Bobb – dal Manchester City al Fulham: 31,2 milioni €
Kader Meïté – dal Rennes all’Al-Hilal: 30 milioni €
Taty Castellanos – dalla Lazio al West Ham: 29 milioni €
Rayan – dal Vasco da Gama al Bournemouth: 28,5 milioni €