Bologna, caccia all’attaccante: Ferguson e Openda piste calde
Il Bologna continua a monitorare il mercato alla ricerca di un rinforzo offensivo capace di alzare il livello del reparto avanzato. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, a Casteldebole si lavora per individuare quella che viene definita una “buona occasione”: un attaccante in grado di offrire a Vincenzo Italiano più soluzioni e maggiore incisività sotto porta.
I rossoblù seguono con attenzione la situazione di Evan Ferguson: qualora la Roma decidesse di liberarlo, magari in prestito, l’irlandese rappresenterebbe esattamente il profilo cercato dalla dirigenza emiliana. Un’ipotesi già discussa nelle scorse settimane con il direttore sportivo giallorosso Frederic Massara e valutata con interesse dall’area tecnica bolognese guidata da Giovanni Sartori e Marco Di Vaio.
Un’altra pista porta a Torino, sponda Juventus. Dopo aver chiuso l’operazione Youssef El-Nesyri, i bianconeri potrebbero prendere in considerazione la possibilità di cedere temporaneamente Lois Openda. Anche in questo caso, la formula del prestito renderebbe l’operazione appetibile per il Bologna, a patto che l’attaccante belga sia disposto ad accettare la destinazione.
Nel frattempo, Thijs Dallinga resta in attesa di sviluppi. Le alternative sul mercato italiano, però, non sembrano molte. A meno che Sartori e Di Vaio, con il via libera dell’amministratore delegato Claudio Fenucci, non decidano di cambiare strategia puntando su un profilo giovane da far crescere in casa in vista della prossima stagione.
Tra i nomi osservati c’è quello di Jeff Ekhator, attaccante classe Under 21 del Genoa, cresciuto proprio nel settore giovanile rossoblù e autore di 2 gol in 17 presenze stagionali. Il talento del giocatore non è in discussione, tanto che su di lui si registrano anche attenzioni da club di Premier League. A frenare l’interesse del Bologna, però, sono le richieste del Genoa: la valutazione si aggira attorno ai 18 milioni di euro, una cifra ritenuta fuori portata dai dirigenti emiliani.