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Alajbegovic, l’astro nascente tra Salisburgo e Bayer: Juve e Milan osservano

di Alessandra Stefanelli

Giovane, ambidestro, talento ancora da plasmare ma dal potenziale enorme. Kerim Alajbegovic, classe 2007 nato a Colonia, è uno dei prospetti più monitorati del panorama europeo. A soli 18 anni - come riportato da Gazzetta.it - ha già attirato l’attenzione di diversi top club grazie a una crescita costante e a numeri di rilievo con il Red Bull Salzburg.

Dopo aver lasciato giovanissimo il settore giovanile del club della sua città per trasferirsi al Bayer Leverkusen, la scorsa estate è stato ceduto agli austriaci per circa 2 milioni di euro, con l’obiettivo di accelerarne il percorso in prima squadra. Le “Aspirine” hanno però mantenuto il controllo sul suo futuro inserendo un diritto di recompra, mossa oggi più che mai lungimirante: il valore del suo cartellino è già lievitato tra i 15 e i 20 milioni.

Numeri e paragoni pesanti

Esterno sinistro con licenza di accentrarsi, Alajbegovic è stato accostato per ruolo e precocità al primo Kenan Yildiz, mentre i canali ufficiali del Salisburgo hanno evocato un paragone ancora più impegnativo, quello con Florian Wirtz, anch’egli cresciuto nel vivaio del Leverkusen.

Il salto tra i professionisti non lo ha intimorito: 11 gol e 3 assist in 33 presenze stagionali, 21 delle quali da titolare. In UEFA Europa League ha firmato una doppietta decisiva contro il Basel, dimostrando personalità e qualità tecnica. Non solo gol “di contorno”, ma reti pesanti contro dirette concorrenti, con un repertorio che spazia dai tiri a giro sotto l’incrocio ai colpi al volo, fino a filtranti intelligenti per i compagni.

Radici, famiglia e record con la Bosnia

Fuori dal campo è un ragazzo normale: videogiochi, rap tedesco e francese, e la presenza costante della madre, che vive con lui a Salisburgo. Un dettaglio che ricorda da vicino la gestione familiare di altri talenti emergenti.

Le sue radici bosniache hanno indirizzato la scelta internazionale: dopo tutta la trafila nelle giovanili, lo scorso settembre ha esordito con la Bosnia and Herzegovina national football team, segnando contro San Marino national football team e diventando il più giovane marcatore di sempre della selezione in una gara ufficiale.

Futuro già scritto?

In Germania il Bayern Monaco segue con attenzione la sua evoluzione, mentre in Italia sia la Juventus sia il Milan hanno inviato emissari più volte per monitorarlo da vicino.

A fine stagione il Bayer Leverkusen potrebbe esercitare la recompra e riportarlo in Bundesliga, ma la sensazione è che quello di Alajbegovic sia solo l’inizio di un percorso destinato ai grandi palcoscenici europei.


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Mercoledì 4 marzo
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