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Zoff: “Esultanza sbagliata ma credo nell’Italia”

di Redazione TuttoJuve

Dino Zoff crede nell’Italia: “Sono ottimista per il Mondiale”. Poi la critica: “Esultanza sbagliata”

Dino Zoff torna a parlare dell’Italia e lo fa con la voce di chi ha scritto la storia azzurra. L’ex capitano, campione del mondo nel 1982 e vincitore dell’Europeo 1968, analizza il momento della Nazionale guidata da Gennaro Gattuso tra fiducia, critiche e speranze di qualificazione.

Dopo la vittoria contro l’Irlanda del Nord, Zoff promuove il risultato ma invita alla prudenza:
“È stata una buona partita, contava vincere. Due gol sono bastati, anche senza brillare”.

Ora però arriva la sfida decisiva contro la Bosnia, fondamentale per conquistare il pass per il Mondiale. E l’ex ct non nasconde le difficoltà:
“Sono fiducioso perché abbiamo giocatori di qualità superiore, ma non sarà facile in un ambiente caldo e in trasferta”.

Tra i protagonisti più attesi c’è Sandro Tonali, sempre più leader del centrocampo azzurro. Ma il paragone con Marco Tardelli, per Zoff, è ancora prematuro:
“Tonali è un ottimo giocatore e sta facendo molto bene, ma Tardelli era un’altra cosa”.

Occhi puntati anche sui giovani talenti, a partire da Pio Esposito:
“Mi piace molto, ha qualità importanti e può avere un grande futuro in Nazionale”.

Non manca però una critica netta all’atteggiamento degli Azzurri dopo la vittoria:
“Non mi è piaciuta l’esultanza per l’eliminazione del Galles. Non è stata una cosa positiva e rischia di motivare ancora di più gli avversari”.

Infine, Zoff indica il possibile uomo decisivo per la sfida contro la Bosnia: Moise Kean.
“L’ho visto molto bene, ha grandi potenzialità e può essere lui a fare la differenza”.

Tra fiducia e richiami all’ordine, il messaggio è chiaro: l’Italia ha le carte per tornare al Mondiale, ma serviranno testa, carattere e prestazioni di alto livello.