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Zazzaroni: "Il rosso diretto a Kelly una follia, ma da quell'episodio la Juve ha tratto nuova energia"

di Giuseppe Giannone

Sulle pagine del "Corriere dello Sport", Ivan Zazzaroni parla dell'eliminazione della Juventus dalla Champions League per mano del Galatasaray, focalizzandosi sull'episodio del rosso a Kelly: "Alle 23 ci siamo ritrovati dentro la seconda impresa a lungo miracolosa, addirittura superiore alla precedente per contenuti emotivi: ritrovatasi sull’1-0 in inferiorità numerica per un’enorme svista dell’arbitro Pinheiro, la Juve s’è inventata la serata delle meraviglie e ne ha fatti altri due, guadagnando i supplementari contro un Gala in versione squadraccia.

Dicevo della svista di Pinheiro, invero influente. Quando è stato richiamato al video per rivedere il contatto tra Kelly e Baris Yilmaz ho pensato alla paraculata arbitrale, lo ammetto: vuoi vedere che, fottendosene del protocollo (avranno saputo di Inter-Juve e di Kalulu, il “neretto” della Botteri), i varisti gli hanno comunicato che il fallo non era da giallo e che l’espulsione andava cancellata? Ho pensato male, perché il portoghese è addirittura passato al rosso diretto, una follia.

Da quell’episodio la Juve ha però tratto nuova energia. E avrebbe meritato la gioia completa: purtroppo ha dovuto fare i conti con l’unica cosa buona fatta da Osimhen in 120 minuti, il punto del 3-1 e dell’uscita dalla Champions".


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