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Yildiz: “ Non mi piacciono questi confronti con Del Piero. Lui è una leggenda. Io ho appena cominciato”

di Redazione TuttoJuve

Il rapporto con Spalletti e la Nazionale turca, ne parla Yildiz a Corsport. 

Yildiz è già centrale anche nella Turchia di Luciano Spalletti, che lo ha definito “immarcabile”.

Il talento bianconero sorride e racconta un aneddoto curioso: “Gli ho accarezzato la testa… era bella da toccare”. Poi aggiunge:“È un grande tecnico e un uomo speciale”.

“Il nuovo Del Piero? No, voglio la mia storia”

I paragoni non mancano: da Alessandro Del Piero fino a Sivori. Ma Yildiz frena:“Non mi piacciono questi confronti. Lui è una leggenda. Io ho appena cominciato. Non mi piace questo genere di paragone perché io ho appena cominciato mentre lui è una leggenda mondiale, fa parte della storia della Juve e del calcio... Voglio costruirmi una storia tutta mia, lasciare qualcosa di mio. Anche alla nazionale dove ci sono tanti giovani di talento, Güler, Semih, Uzun".

Il segreto di Yildiz: talento e normalità

Chi lo conosce parla sempre della stessa cosa: normalità.

E lui conferma: “Non è facile restare con i piedi per terra. La mia vita non è normale, ma io sì”.

Una famiglia solida, pochi amici, zero distrazioni. Anche il rapporto con il denaro è chiaro: “Non ho mai giocato per soldi. Sono una conseguenza”.

Il modello Cristiano Ronaldo e il futuro. Tra i suoi riferimenti c’è Cristiano Ronaldo: “A 40 anni ha ancora una mentalità incredibile”.

Ma senza eccessi:“Non voglio diventare un bodybuilder. Mi basta lavorare bene con la squadra”.


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