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Yildiz, anno da otto più, sulle orme di Alex

di Massimo Pavan

Kenan Yildiz, il 2025 tra talento emergente e crescita tattica, sulle orme di Alex.

Il 2025 di Kenan Yildiz è stato un anno importante per il giovane bianconero, segnato da crescita e prime conferme ad alto livello.
Yildiz si è distinto per creatività e visione di gioco, risultando spesso pericoloso nell’ultimo terzo di campo, le sua capacità di giocare tra le linee ha dato nuove soluzioni tattiche alla squadra.
Ha mostrato buone qualità di passaggio e inserimenti, creando occasioni per i compagni.
Tuttavia, la continuità di rendimento è stata in parte il punto debole, con alcune partite sottotono.
In fase difensiva Yildiz deve migliorare la pressione e il recupero palla, il giovane talento ha sofferto a tratti la fisicità degli avversari, soprattutto nei duelli centrali.
Nonostante le difficoltà, ha mostrato grande intelligenza tattica e maturità per la sua età.
Il 2025 resta quindi un anno di consolidamento e scoperta delle proprie potenzialità, un unico neo, l'espulsione con l'Udinese.
Il giudizio complessivo è positivo, con margini chiari per il futuro.

Yildiz, le prospettive per il 2026

Guardando al 2026, le aspettative su Kenan Yildiz sono elevate.
La società punta su di lui come protagonista dell'attacco, capace di incidere in modo più costante, ci si aspetta un salto di qualità nella fase difensiva e una maggiore concretezza offensiva, avvicinando i numeri di Alessandro Del Piero.
Il miglioramento della continuità sarà fondamentale per diventare sempre più leader. 
Se riuscirà a crescere fisicamente e mentalmente, il 2026 può segnare la sua consacrazione, anche al mondiale, serve il rinnovo. 
Yildiz ha tutte le caratteristiche per diventare la stella per tanti anni. Il prossimo anno sarà una prova importante per confermare il talento mostrato nel 2025.

Voto finale: otto più– un 2025 di crescita e miglioramento, con un 2026 che potrebbe consacrarlo definitivamente sui numeri top.