Vale un mondo
In Bosnia, a Zenica, l'Italia di Gennaro Gattuso si gioca il tutto per tutto: "Vale un mondo", la prima pagina de La Gazzetta dello Sport. Gli Azzurri cercheranno di evitare l'amara esclusione che equivarrebbe alla terza volta consecutiva. In uno stadio piccolo, con tensione a fior di pelle e freddo glaciale, ci saranno Kean e Retegui in avanti, con Pio Esposito in attesa di un'occasione dalla panchina.
Il commissario tecnico della Nazionale italiana alla vigilia ha parlato così: "Quando fai il calciatore o l'allenatore... Le partite sono difficili, soprattutto quando non puoi sbagliare, non puoi fallire. Poi puoi dire quel che vuoi ai calciatori. Loro vanno in campo e tatticamente l'altra sera l'abbiamo sbagliato. Secondo me qualche problematica, sotto l'aspetto tattico, l'abbiamo trovata. Siamo stati molto bravi, la verità è una sola. Parlo del mio percorso: noi sette mesi fa non eravamo questi, soffrivamo gli avversari, arrivavano facilmente in porta, ci creavano occasioni da gol. In sette mesi questa squadra nell'annusare il pericolo, lavorare in maniera diversa, è migliorata".
E ancora: "Forse non abbiamo giocato in maniera ultraoffensiva e ci sta essere meno brillanti. Preferisco in questo momento una squadra che stia bene in campo, che soffra meno, per essere meno bellini. Pensiamo al concreto".