Tutti insieme per Luca
Omaggio a Gianluca Vialli: da Elkann a Spalletti, la Juventus e i campioni del ’96 ricordano Luca
“My name is Luca… Ballata per Vialli”. Il Teatro Regio di Torino diventa, per una sera, il luogo del ricordo e dell’emozione dedicato a Gianluca Vialli, scomparso tre anni fa ma ancora profondamente presente nel cuore della Juventus, dei compagni di squadra e di chi lo ha amato dentro e fuori dal campo.
In platea c’è la famiglia Vialli, ci sono i fratelli, ma soprattutto i compagni della Champions League 1996, quella squadra che ha scritto una delle pagine più belle della storia bianconera. Da Gianluigi Buffon a Giorgio Chiellini, da Gianluca Pessotto a Ciro Ferrara, passando per Fabrizio Ravanelli, Paolo Montero, Attilio Lombardo, fino a Roberto Mancini, collegato da Riad. Tutti insieme, come allora.
Sulla stessa fila, fianco a fianco, l’amministratore delegato di Exor John Elkann e l’attuale allenatore della Juventus Luciano Spalletti, a testimonianza di un legame che attraversa generazioni e ruoli. «Luca è stato tutto. Quando sono un po’ giù, mi rileggo i nostri messaggi», racconta Buffon, visibilmente commosso.
Durante la serata, lo scrittore Matteo Bussola legge una lettera intensa, scritta come risposta a una figlia che chiede: chi era Gianluca Vialli? La musica accompagna parole, silenzi e sorrisi, in un equilibrio perfetto tra memoria e speranza.
Al centro dell’evento anche la raccolta fondi per l’Istituto Candiolo–IRCCS, portata avanti con determinazione dalla Fondazione Vialli e Mauro. «Era orgoglioso di questa iniziativa, era sempre nei suoi pensieri. Ai tempi della Sampdoria eravamo un gruppo di veri fratelli», ricorda Mancini.
Applausi, silenzi carichi di significato, storie che emozionano. E poi ancora sorrisi. La “Ballata per Luca” sembra finire, ma in realtà continua. Sul palco salgono insieme i ragazzi della Champions del ’96: per una notte, il Teatro Regio torna a essere il campo di Gianluca Vialli. Lo riferisce Gazzetta.