Torchia: “Spalletti esalta le doti di certi giocatori, ma alcuni problemi restano. Sui rinnovi del tecnico di Certaldo e Vlahovic…”
il procuratore Davide Torchia ha parlato durante la trasmissione "Rassegna Stramba" condotta da Claudio Zuliani su Radio Bianconera, soffermandosi sul momento che vive la Juventus: "Non è una grandissima squadra quella vista a Roma, altrimenti avrebbe un'altra classifica. Però la squadra ha carattere, ha reagito, ha rimediato un risultato che sembrava disperato. Spalletti esalta poi le doti di certi calciatori, alcuni problemi restano. Per il quarto posto si lotterà fino alla fine. Però non è una "povera" Juve, altrimenti non avrebbe pareggiato in quel modo". Sulla classifica e Spalletti: "Luciano ha dato una sterzata in più, del gioco, la squadra è migliorata nei singoli, comunque può giocarsela con le big, però è giusto rimarcare che i campionati si vincono battendo le abbordabili. Queste fanno la differenza. Quando i bianconeri hanno giocato con quelle sopra di loro, non hanno preso schiaffoni. La differenza è la continuità di prestazioni. Sei a 20 punti dalla vetta, ma la capolista non ti ha travolto negli scontri diretti. Quindi torno alla continuità di risultati".
Sul Como: "Sta vincendo il suo campionato, con la posizione in cui si trova e la possibilità di qualificarsi in Champions e una squadra di giovani".
Sul rinnovo di Spalletti: "La dirigenza decide, ha visto sicuramente il lavoro dell'allenatore. Mettendo qualche tassello può dare uno sprint maggiore , rispetto ad un altro cambio di allenatore. Secondo me la Juve sta evitando di ripartire di nuovo da zero".
Su Motta, Tudor e il mercato: "Magari buon hanno intravisto ci potesse essere una costruzione. Poi magari sono stati importanti anche i risultati. La prima Juve di Conte fu un esempio rispetto ad alcune mosse tra campioni già presenti e qualcuno preso a zero, vedi Pirlo e Pogba. Vidal a 10 milioni di euro. Ora sono cambiati i tempi rispetto a quando potevi fare alcuni colpi. Chi era al timone della società ha avuto intuizioni importanti".
Sul rinnovo di Vlahovic: "L'avevo detto, la Juve farà un calcolo: giocatore importante, costo per un eventuale cambio e quanto costerebbe tenerlo. Se il rapporto è vicino perché non tenerlo. Se fossi in Dusan ci penserei bene, lui è stato sempre molto attaccato alla Juve. Ai bianconeri serve l'ottimo attaccante".