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Tonali: "Playoff fondamentali per l’Italia. Gattuso? Ci dice le cose in faccia"

di Alessandra Stefanelli

Sandro Tonali, centrocampista del Newcastle United, ha parlato ai microfoni di Sky Sport del mese intenso che lo attende, tra impegni in campionato e le sfide decisive con la Italia.

“Marzo sarà impegnativo, tra Premier, FA Cup, Champions… Poi c’è qualcosa di ancora più importante che viviamo con un po’ di ansia: la Nazionale. Sarà una delle partite più importanti per noi, dovremo giocare in modo perfetto. La pressione c’è, ma è anche il bello del calcio. Dovremo arrivare a quell’appuntamento al 100% e fare ciò che sappiamo”.

Alla domanda su Gennaro Gattuso e sul suo modo di alleggerire la tensione, Tonali ha raccontato di una recente cena a Londra: “Era da novembre che non ci vedevamo. È stato bello ritrovarsi fuori dal contesto calcistico, parlare di altro e stare insieme in modo diverso”.

Il centrocampista ha poi spiegato quanto l’ex campione del mondo abbia inciso sulla sua crescita: “Direi che è la persona che mi ha lasciato di più. Anche quando non lo conoscevo, prendevo esempio da lui per quello che faceva in campo. Conoscerlo mi ha permesso di scoprire una persona vera, che se deve dirti qualcosa non perde tempo. Abbiamo bisogno di gente che parli chiaro e che ci scuota quando serve. È un allenatore che ci ha dato tanto e continuerà a darci tutto per raggiungere l’obiettivo”.

Infine, un passaggio sulle differenze tra l’esperienza inglese e quella italiana, anche alla luce delle parole di Riccardo Calafiori: “Qui si vive meno la vita di squadra fuori dal campo. Organizziamo la cena di Natale e qualche evento particolare, come dopo la vittoria della Carabao Cup, ma in generale c’è più riservatezza. Dopo un po’ ti abitui: capisci che funziona così e condividi meno tempo libero con i compagni, a meno che non ci siano occasioni speciali”.


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