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Thuram, 2025 importante da best di ruolo, ma da sette meno, ecco le prospettive per il 2026

di Massimo Pavan

Khephren Thuram, il 2025 tra crescita e limiti, resta il miglior centrocampista 

Il 2025 di Khephren Thuram è stato un anno di grandi potenzialità, ma anche di qualche difficoltà.
Il centrocampista francese ha mostrato grande fisicità e capacità di interdizione, risultando spesso fondamentale a centrocampo, la sua versatilità tattica gli ha permesso di giocare sia in mediana che come mezzala di sostegno, ha conquistato anche la nazionale con Didier Deschamps. 
Nei momenti di pressione, Thuram ha dato prova di buon posizionamento e lettura della partita, tuttavia, non sono mancate alcune lacune in fase offensiva, con pochi gol e assist registrati nel corso dell’anno, cosa che gli impedisce di non superare ancora il sette meno.
La continuità di rendimento è stata altalenante, soprattutto nelle partite più impegnative, con qualche pausa anche all'interno della stessa partita.
Spesso è mancata incisività nella costruzione del gioco e nella verticalizzazione.dal punto di vista difensivo, invece, il suo contributo è stato più che positivo.
La stagione 2025 mostra chiaramente il suo potenziale, ma anche le aree di miglioramento, fondamentali per il futuro.
Il giudizio complessivo resta quindi positivo, con qualche nota critica.

Thuram, le prospettive per il 2026

Guardando al 2026, le aspettative su Khephren Thuram sono alte ma chiare: la società si aspetta maggior continuità e incisività offensiva. E' intoccabile, folle chi ha proposto uno scambio con Frattesi, valutazioni pari al doppio, Frattesi, venti milioni, Thuram, oltre i quaranta. 
Dovrà diventare più presente nei momenti chiave della stagione. migliorare la qualità dei passaggi e l’ultimo passaggio sarà fondamentale.
Il 2026 può rappresentare l’anno della definitiva consacrazione se riuscirà a colmare i limiti mostrati, lo segue bene Didier Deschamps, per portarlo ai mondiali.
La crescita fisica e tattica sarà un fattore chiave.
Se Thuram confermerà le qualità mostrate in difesa e aggiungerà peso offensivo, potrà diventare un centrocampista completo.

Voto finale: Sette meno - un anno positivo ma con margini di miglioramento evidenti, in attesa di un 2026 da protagonista.