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Tensione a La7, i giornalisti contro Cairo: "Sciopero senza risposte dall'azienda"

di Alessandra Stefanelli

L’assemblea dei giornalisti di La7 ha diffuso nella giornata odierna una dura nota nei confronti dell’azienda, denunciando il mancato riconoscimento ai colleghi neoassunti della corretta applicazione del contratto collettivo nazionale e degli accordi integrativi aziendali.

"L’assemblea dei giornalisti de La7 prende atto con sconcerto del rifiuto dell’azienda di riconoscere ai colleghi neoassunti la corretta applicazione del contratto collettivo nazionale e degli accordi integrativi aziendali, elusi attraverso forfait palesemente irrisori e incongrui", si legge nel comunicato.

Nel mirino anche il dietrofront dell’azienda sul tema delle incidenze domenicali, nonostante gli impegni presi in sede sindacale. "L’assemblea prende atto con altrettanto sconcerto del dietrofront dell’azienda sul pagamento delle incidenze domenicali dopo che al tavolo sindacale aveva comunicato di volersi uniformare a quanto stabilito dalla Corte di Cassazione. I giudici hanno riconosciuto ai giornalisti de La7 il diritto a percepire in busta paga questa voce del contratto nazionale così come avviene per tutti i colleghi delle altre testate, anche nel gruppo Cairo", recita ancora la nota.

L’assemblea ha quindi chiesto al Comitato di redazione di muoversi anche sul piano legale per ottenere il rispetto degli accordi: "di attivarsi anche legalmente per ottenere il rispetto dei contratti collettivo e integrativo per i neoassunti e la concreta applicazione della decisione della Cassazione anche per il pregresso".

Il comunicato si chiude con un avvertimento chiaro: "di utilizzare con effetto immediato il pacchetto di giorni di sciopero già affidato al Cdr nel caso di esito negativo dell’imminente incontro – sui due punti in questione – in programma con l’azienda".


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