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Tardelli: "Tutti si sentono allenatori senza mai aver vissuto una panchina. Juve-Napoli? I bianconeri devono cercare assolutamente la vittoria"

di Giuseppe Giannone

Sulle pagine de "La Stampa", Marco Tardelli, ex giocatore di Juventus e nazionale, si sofferma sul match che i bianconeri giocheranno domenica allo Stadium contro il Napoli, senza dimenticare il "siparietto" tra Spalletti e un tifoso durante Juve-Benfica di mercoledi scorso: "Il calcio è bello, imprevedibile, emozionante, mai scontato, un mondo nel quale tutti possono dire la loro senza essere smentiti. Dove tutti si sentono allenatori, giocatori e dirigenti migliori in assoluto senza avere mai vissuto uno spogliatoio, un campo da calcio o una panchina. Senza avere mai calciato un corner, un rigore o una punizione. E quel “levalo levalo” arriva to dagli spalti dietro la panchina di Spalletti è sembrato un misto di presunzione e stupidità alla quale il tecnico toscano ha giustamente risposto con simpatia ricordando al “saputello” che, anche volendo, non ci sarebbero stati sufficienti cambi per esaudire la sua smania di cambiamenti.

Juve-Napoli? Sarà un duello appassionante quello tra Spalletti e Conte, due pilastri del calcio italiano ed entrambi vincenti sotto il Vesuvio. La Juventus con quattro punti di distanza dal Napoli deve assolutamente cercare la vittoria, una sconfitta aggraverebbe di molto la situazione. Conte, un grande motivatore che riesce sempre a trovare nei momenti di difficoltà la giusta soluzione, è in un momento particolare, con giocatori importanti infortunati e dunque dovrà giocare questa gara con grande intelligenza tattica, ma al Napoli potrebbe bastare anche un pareggio. Sarà una sfida tra due grandi ex e quel che è sicuro è che ne vedremo delle belle".


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