Stringara: "Spalletti non è uno sprovveduto, non vuole farsi sfuggire Vlahovic"
A parlare a TMW Radio, durante Maracanà, è stato l'ex calciatore Paolo Stringara.
Stasera Bologna-Lazio, due squadre in difficoltà per motivi diversi:
"Non penso che Ndoye e Beukema giustifichino questa classifica. E' che lo scorso anno è andato tutto bene. Non ha un top player il Bologna, il discorso è che quando viene meno l'entusiasmo e l'organizzazione intesa come situazione di gioco, è dura. Ci sono i campioni che fanno la differenza in certe circostanze, una squadra come il Bologna ha fatto molto di più di quello che poteva fare lo scorso anno e la differenza di vede. E poi c'è anche un po' di sfortuna, ovviamente".
Si aspetta che Italiano possa risolvere questa crisi?
"Ha fatto una buona Supercoppa, poi da lì è come se si fosse spenta la luce. Credo sia un discorso di testa. Ogni anno, anche con Motta, il Bologna primavera ha messo la marcia in più, quindi ci aspettiamo un cambio di rotta a breve. Penso che sarà un po' troppo tardi, ma ci può stare un campionato in ombra dopo anni importanti. ma se vuoi rimanere su uno standard importante, il prossimo anno devi rimettere mano alla squadra e dare all'allenatore qualcosa di diverso".
Juve, rimane il nodo attaccante. E non si parla di rinnovo di Vlahovic:
"Spalletti non è uno sprovveduto, come è arrivato ha subito parlato bene di Vlahovic e ha detto che gli piace. Io mi ricordo il Vlahovic della Fiorentina, ma alla Juve non è mai stato considerato inamovibile tra i titolari da Allegri ed è strano che ora lo cerchi. Per me ha cattiveria sotto porta, è un centravanti importantissimo. E Spalletti non se lo vuole far sfuggire. E poi per Vlahovic anche il contesto dove è arrivato".
Napoli, con il solo 4° posto stagione fallimentare?
"Fallimento no. Il Napoli se arriva tra le prime quattro non è fallimento. E' stata massacrata dagli infortuni. Juan Jesus gioca titolare da diverse settimane, i titolari però sarebbero dovuti essere altri. Ha dovuto fare i conti con problemi importanti, finisse in Champions e in crescendo non sarebbe un'annata fallimentare".