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Stramaccioni: “La Juve con Spalletti cerca di iniziare un nuovo ciclo, attenti a Conceiçao e Marcus Thuram”

di Redazione TuttoJuve

Andrea Stramaccioni parla a Gazzetta.

I 12 punti di distacco dicono tutta la verità? Sì, ma con una precisazione fondamentale.
I punti fotografano il momento, ma i progetti sono diversi. L’Inter ha cambiato allenatore ma non anima: gruppo esperto, consolidato, reduce da due finali di Champions, uno scudetto e un titolo perso all’ultimo respiro. La Juventus, invece, sta costruendo ora con Spalletti un nuovo ciclo, fatto di idee, giovani e identità.

“Una partita come le altre”: strategia di Chivu? Dopo il 5-0 al Sassuolo, Chivu ha definito Inter-Juve “una partita come le altre”. Una frase che ha fatto discutere. Dal punto di vista comunicativo ha senso, ma i numeri raccontano altro: all’andata l’Inter ha perso contro Juve, Napoli e Milan, e al ritorno ha pareggiato ancora con il Napoli. Vincere sabato significherebbe certificare il dominio anche negli scontri diretti.

Dove si decide Inter-Juventus? Due le chiavi principali: La fase di non possesso della Juventus contro la straordinaria capacità finalizzativa dell’Inter. Non è solo difesa contro attacco, ma organizzazione di squadra, duelli, occupazione degli spazi. La gestione del pallone della Juve nella metà campo avversaria: se i bianconeri riusciranno a togliere certezze all’Inter passando dai piedi di Yildiz, Conceição e Locatelli, la partita può cambiare volto.

I protagonisti attesi: uno per parte. Due nomi su tutti, già decisivi in passato in questa sfida: Marcus Thuram, devastante per fisicità e profondità.Francisco Conceição, talento imprevedibile capace di accendersi nei grandi palcoscenici

Chivu o Spalletti: intuizioni o esperienza? Conta tutto: valore delle rose, preparazione della gara e lettura dei momenti.
Chivu è in totale sintonia con il suo gruppo, leader riconosciuto, diretto e coerente con le proprie idee.
Spalletti è un maestro: uno degli allenatori tatticamente più preparati al mondo. Non a caso Chivu lo conosce bene, avendolo vissuto nella Roma spettacolare di qualche anno fa.

Come all’andata: decisivo un protagonista inatteso?

Possibile. Le palle inattive possono fare la differenza.
Occhi puntati su Bremer e Bastoni, sorvegliati speciali nelle aree avversarie.

Il derby d’Italia, una partita unica

Inter-Juventus vale sempre tre punti, ma non è mai una gara normale. È una delle partite più viste al mondo della Serie A, uno specchio del nostro calcio e delle sue rivalità storiche.


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