.

Stavolta è Chivu a protestare: il tecnico dell'Inter viene espulso tra le polemiche

di Alessandra Stefanelli

Il pareggio tra Inter e Atalanta lascia strascichi pesanti al termine di una gara tesa, chiusa sull’1-1 e segnata dalle polemiche per il gol del pareggio di Nikola Krstovic. Un punto importante per i bergamaschi nella corsa alle posizioni europee tra UEFA Europa League e UEFA Europa Conference League, mentre i nerazzurri di Milano si mangiano le mani per un successo sfumato nel finale.

L’episodio decisivo arriva negli ultimi minuti. Sul duello al limite dell’area tra Kamaldeen Sulemana e Denzel Dumfries, l’esterno dell’Inter finisce a terra chiedendo il fallo, ma l’arbitro Gianluca Manganiello lascia correre. Sulemana conclude verso la porta, Yann Sommer respinge ma sulla ribattuta arriva Krstovic che deposita in rete il pallone dell’1-1.

La decisione scatena la furia dei padroni di casa. In particolare l’allenatore Cristian Chivu protesta con veemenza contro il direttore di gara. Dopo un primo cartellino giallo ricevuto per le proteste successive alla rete, il tecnico continua a contestare la decisione arbitrale e viene ammonito una seconda volta, con conseguente espulsione.

“Era fallo!” avrebbe urlato Chivu mentre lasciava il campo, simbolo di un finale ad altissima tensione. La partita di San Siro si chiude così tra proteste e nervosismo, con l’Inter che recrimina anche per un successivo contatto in area tra Davide Frattesi e Giorgio Scalvini, giudicato però troppo leggero per assegnare un rigore.


Altre notizie
PUBBLICITÀ