Spiraglio per la Juve
Juventus, rimonta Champions ai limiti dell’impresa
Servono tre gol per i supplementari, quattro per eliminare il Galatasaray
Una rimonta ai confini della realtà. Alla Juventus servono tre gol di scarto per trascinare il Galatasaray ai supplementari, quattro per qualificarsi agli ottavi di UEFA Champions League dopo il 5-2 dell’andata.
Rimonte Champions: i precedenti non aiutano
La storia recente non sorride ai bianconeri. Nelle fasi a eliminazione diretta della Champions, solo 4 volte su 49 uno svantaggio di almeno tre reti è stato ribaltato al ritorno.
Le imprese portano la firma di: Deportivo de La Coruña (2003/04), FC Barcelona (2016/17), AS Roma (2017/18) Liverpool FC (2018/19)
Numeri che rendono l’impresa complicata, ma non impossibile.
Galatasaray fragile fuori casa? Il precedente di Francoforte
Un piccolo spiraglio esiste. Nella fase campionato, il Galatasaray è crollato 5-1 a Francoforte contro l’Eintracht Frankfurt, nonostante il vantaggio iniziale firmato da Akgün.
La squadra di Okan Buruk ha chiuso poi al 20° posto con 10 punti, centrando i playoff, ma ha mostrato fragilità evidenti lontano da Istanbul.
Non solo: nelle ultime due stagioni europee il Gala è stato eliminato agli spareggi di UEFA Europa League, perdendo 4-1 contro lo Sparta Praha nel 2024 e crollando contro l’AZ Alkmaar nel 2025.
Osimhen in dubbio: Yilmaz falso 9
Resta forte l’incognita legata a Victor Osimhen. Il ginocchio dell’ex SSC Napoli continua a preoccupare e la decisione verrà presa all’ultimo momento.
Senza di lui, Buruk potrebbe puntare su Barış Alper Yilmaz come falso 9, soluzione già vista all’andata.
Juve, servono gol (e una difesa perfetta)
Come riferisce Corsport, il problema è doppio: segnare tanto senza concedere. Nelle ultime uscite la Juventus ha sofferto le ripartenze, e il Galatasaray cercherà il gol che spegnerebbe sul nascere ogni tentativo di rimonta.
All’andata però la difesa turca ha mostrato crepe evidenti: Teun Koopmeiners si è inserito con facilità firmando una doppietta. Gli spazi ci sono, soprattutto contro una coppia centrale non velocissima.
Non c’è più Cristiano Ronaldo, che nel 2019 eliminò l’Atlético Madrid con una tripletta partendo da 0-2, ma lo Stadium può diventare un fattore.