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Spalletti, segnale per la società

di Redazione TuttoJuve

Spalletti e i cambi: la svolta non arriva

Pocognoli legge bene la partita e sistema il Monaco passando a tre dietro, arretrando Zakaria su Openda e togliendo spazio anche a McKennie, spesso diviso tra fase difensiva ed inserimenti offensivi. La Juve soffre soprattutto in mezzo: la differenza tra Locatelli e Koopmeiners è evidente, con l’olandese apparso compassato e poco incisivo da regista.

Dopo l’intervallo Spalletti prova a cambiare spartito: dentro Yildiz e Adzic, fuori Conceiçao e Miretti. Il turco prova a scuotere i bianconeri, ma non è al meglio. McKennie cresce alla distanza, Kalulu tenta qualche sortita, ma Openda resta troppo isolato. Entrano anche Cambiaso e David, senza effetti concreti.

Un segnale per la dirigenza

Il pareggio di Montecarlo è un campanello d’allarme. La Juventus ha bisogno di ricambi di livello superiore, soprattutto ora che si torna a giocare ogni tre giorni e il turnover diventa indispensabile. Vlahovic non è ancora stato sostituito e il peso delle rotazioni si sente.

Un mese fa non era nemmeno scontato il passaggio del turno. Oggi la Juve è ancora in corsa, anche se con qualche certezza in meno. Testa ai playoff: in Champions


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