Spalletti resta
Juventus, Comolli blinda Spalletti: “Serve continuità per tornare a vincere lo scudetto”. Vertice dopo la Roma
Juventus, Luciano Spalletti e il rinnovo: la linea della società non cambia nonostante gli ultimi ko. Dopo l’eliminazione dalla Champions League contro il Galatasaray, l’ad Damien Comolli conferma la fiducia nel tecnico: avanti con lo stesso allenatore, la stessa strategia e lo stesso stile di gioco. La parola chiave è una sola: continuità.
Comolli al Financial Times: “Stesso allenatore, stessa strategia”
Dal palco del Financial Times Business of Football Summit di Londra, Comolli ha tracciato la rotta del club bianconero. Per tornare a competere per lo scudetto serve stabilità tecnica e progettuale. E questa passa dalla conferma di Luciano Spalletti.
Nonostante le sconfitte contro Inter, Galatasaray e Como, la dirigenza non ha dubbi: Spalletti è l’uomo giusto per guidare la Juventus. Dopo le parole di Giorgio Chiellini, che aveva definito il tecnico “una priorità e mai un dubbio”, è arrivata anche l’investitura pubblica dell’ad.
Rinnovo Spalletti: incontro dopo Juventus-Roma
Il rinnovo di contratto potrebbe essere discusso già la prossima settimana, dopo la sfida contro la Roma. L’obiettivo è chiaro: chiudere in fretta per dare un segnale forte all’ambiente e al mercato.
I numeri sostengono la scelta: 31 punti in 17 partite di Serie A con il nuovo tecnico, un rendimento inferiore solo a quello di Inter, Milan e Atalanta nello stesso periodo. La Juventus è tornata competitiva e vuole blindare il suo allenatore per programmare la prossima stagione.
Champions League, sfogo di Comolli: “Decisioni arbitrali frustranti”
L’eliminazione europea brucia. Comolli non nasconde l’amarezza per alcune decisioni arbitrali nella sfida contro il Galatasaray: “Non capisco come sia stato designato un arbitro con così poca esperienza in Champions in una gara con così tanto in gioco”. Un riferimento anche all’espulsione che ha condizionato il match.
Ma il punto centrale resta un altro: una sconfitta non può cambiare la direzione strategica del club. La Juventus vuole restare compatta e concentrata sull’obiettivo minimo stagionale, la qualificazione alla prossima Champions League, e su quello massimo del prossimo anno: tornare a vincere il campionato. Lo riporta Gazzetta.