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Spalletti: "Galatasaray e Roma pesano allo stesso modo. Bremer può giocare"

di Alessandra Stefanelli

Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Galatasaray, ritorno dei playoff dopo il 5-2 dell’andata a Istanbul, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha spiegato come intende affrontare una gara che può decidere la stagione europea dei bianconeri, rispondendo anche a una domanda su quale partita pesi di più tra quella contro i turchi e il prossimo impegno di campionato con la Roma.

"Pesano allo stesso modo e sono tutte e due delle belle minacce, ma sono anche delle belle sfide. Io tutte le sere quando vado a letto saluto il passato e comincio a pensare a cosa dovrò fare il giorno dopo. Ora pensiamo a questa partita qui perché è una sfida difficile e, insieme al nostro pubblico, proveremo a fare tutto. Fino alla fine della partita proveremo a fare tutto".

Dirà qualcosa di particolare al gruppo?
"Noi non dobbiamo diventare qualcosa di diverso, ma dobbiamo essere una versione più profonda e solida di quello che abbiamo fatto ultimamente. Questo ci deve rendere più squadra. Dobbiamo far vedere che quello che siamo ultimamente non è quello che siamo noi realmente".

Bremer può giocare?
"Sarà convocato e potrà essere usato. Lui fa parte dell’asse bianconero".

Quanto può determinare una possibile rimonta?
"Passa molto da questi risultati qui, perché involontariamente sei costretto a subirli, però abbiamo fatto tutti i ragionamenti corretti e siamo nelle condizioni di giocarci la partita al meglio. Le difficoltà non ti tolgono valore, ma ti costringono a usarlo. Il futuro viene dopo questa partita e questo risultato".


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