Spalletti a Dazn: "La nostra storia ci rappresenta, stasera stadio pieno. Kelly davanti a Koopmeiners? Ho 18 titolari"
Alla vigilia della sfida contro la Cremonese, Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha parlato ai microfoni di DAZN, soffermandosi sul momento della squadra e sulle scelte di formazione.
“Ci sono momenti che segnano il passo - ha spiegato - quella di Bologna è stata una vittoria importante, arrivata giocando a viso aperto contro una squadra che ha già una mentalità moderna. È stata una grande iniezione di fiducia”. Spalletti ha poi richiamato il peso della storia bianconera: “La nostra storia ci rappresenta: anche stasera lo stadio è pieno. È la bicicletta che sognavamo, ora però bisogna pedalare perché il livello si è alzato”.
Sulla classifica, il tecnico invita a guardare avanti senza calcoli: "Conta relativamente, perché tutte quelle che stanno davanti hanno tutte una partita in meno. Noi dobbiamo fare la nostra corsa come stiamo facendo, proprio perché giochiamo a questo livello e abbiamo questa maglia dobbiamo spingere, essere ambiziosi, avere l'obbligo di far vedere ai nostri tifosi che vogliamo stare con le più forti".
Kelly davanti a Koopmeiners?
"Non è questo il modo di rapportarsi, dentro lo spogliatoio devo far vedere che ho 18 titolari. Ormai si fanno delle scelte di far giocare calciatori dopo per avere scelte che possono farti cambiare la partita. Koopmeiners ha delle qualità, Kelly ne ha altre: in questa partita abbiamo un giocatore sveglissimo che attacca la profondità, ho bisogno di una velocità per scappare verso la porta perché la squadra di Nicola usa benissimo questa ripartenza e Vardy è quello che attacca benissimo la linea difensiva".